Esercito Italiano–Marina Militare
Comando Forze Operative Nord di Padova–Comando Forze Operative Sud di Napoli–Comando Truppe Alpine
Novara–Torino–Vercelli–Verbano-Cusio-Ossola–Alessandria–Biella–Asti
Gli artificieri dell’Esercito sono intervenuti oggi per neutralizzare cinque bombe a mano rinvenute all’interno della Cava n.1 della Bastia, nel vallone dell’Infernetto, nel comune di Valdieri. Gli ordigni, risalenti al secondo conflitto mondiale, sono stati trovati ancora intatti e con le sicure inserite, a circa 70 metri dall’ingresso della cavità, in un’area già parzialmente franata. L’intervento degli specialisti del 32° reggimento Genio Guastatori della Brigata alpina “Taurinense” è stato reso possibile anche grazie al supporto dei tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che hanno permesso di raggiungere in sicurezza gli ordigni che, una volta estratti dalla miniera, sono stati trasportati e distrutti in una cava locale, adottando speciali accorgimenti per minimizzare gli effetti del brillamento. Il 32° Reggimento Genio Guastatori, (Comando Truppe Alpine Bolzano) responsabile della bonifica da residuati bellici in tutto il nord-ovest, dall’inizio dell’anno ha neutralizzato oltre 70 ordigni tra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Foto—Fonte: https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cinque-bombe-a-mano-in-una-cava-a-valdieri-gli-artificieri-le-fanno-brillare_99635.html
EDUCAZIONE AL RISCHIO
Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.
È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia
Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia Trentino-Alto Adige, Veneto,
Friuli-Venezia Giulia, EmiliaRomagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo,
Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna
Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo