Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Tornata, terminate le operazioni di recupero e brillamento bomba

Categories: Bonifica perché

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Cremona–Piadena

Si sono concluse nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 15 maggio, le operazioni di recupero e brillamento della bomba d’aereo (500 libbre, 120 chili di esplosivo) risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta in prossimità di Tornata nel cantiere del raddoppio ferroviario Mantova-Piadena gestito dalla consortile La Bozzoliana (Impresa Pizzarotti & C. S.p.A., Saipem, Gruppo ICM con Salcef Group) per RFI Rete Ferroviaria Italiana. Già prima delle 8 nella sala operativa nel Comune a Tornata si sono riunite tutte le forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, con rappresentanti della Prefettura di Cremona, Protezione civile e Croce Rossa Italiana. Gli artificieri del Genio Guastatori di Cremona (Comando Truppe Alpine Bolzano) hanno poi raggiunto la zona, nelle campagne di Tornata, a pochi metri dai binari della ferrovia, per il recupero dell’ordigno, il despolettamento e la distruzione in loco delle spolette stesse. Dopodiché, un convoglio scortato dalle forze dell’ordine lo ha trasportato a 65 chilometri di distanza da Tornata, in una cava dismessa nel comune di Genivolta, dove la bomba è stata fatta brillare in un fornello profondo quattro metri. Le strade provinciali, 31 e 77, interrotte durante le operazioni di evacuazione, sono state riaperte e così pure il tratto ferroviario Bozzolo-Piadena chiuso da una settimana per ragioni di sicurezza.

Foto-Fonte: https://www.oglioponews.it/2024/05/15/tornata-terminate-le-operazioni-di-recupero-e-brillamento-bomba/

EDUCAZIONE AL RISCHIO

E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia

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Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo

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