Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Gli Alpini e la bonifica delle zone in quota di esplosivi bellici

Categories: Bonifica perché

Esercito ItalianoMarina Militare

Comando Forze Operative Nord di PadovaComando Forze Operative Sud di NapoliComando Truppe Alpine

Bolzano

Trento–Presena

Tiziana Raffaelli

Sui ghiacciai trentini gli Alpini da 2 anni si occupano di bonificare le aree tra i 2.500 e i 3.000 metri da ordigni bellici ancora inesplosi. Quasi mille gli oggetti esplosivi della Grande Guerra messi in sicurezza, trasportati a valle e disinnescati dagli artificieri dell’Esercito (2° Reggimento Genio Guastatori di TrentoComando Truppe Alpine Bolzano). L’operazione è tutt’ora attiva, perché il continuo scioglimento del ghiaccio continua a far emergere materiale che potrebbe ancora essere pericoloso. Nel servizio, le interviste al Colonnello dell’Esercito Michele Quarto, al Graduato capo Francesco Manisera e al Primo graduato dell’Esercito Pietro Puccio.

Video (Il montaggio del servizio è di Luca Cardin).

Fonte: https://www.rainews.it/tgr/fvg/video/2023/05/gli-alpini-e-la-bonifica-delle-zone-in-quota-di-esplosivi-bellici-5f0207c0-3247-4216-afca-0ca3b4e02928.html

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia

Valle d’AostaPiemonteLiguriaLombardiaTrentino-Alto AdigeVeneto,

Friuli-Venezia GiuliaEmiliaRomagnaToscanaUmbriaMarcheLazioAbruzzo,

MoliseCampaniaPugliaBasilicataCalabriaSiciliaSardegna

Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo

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