Esercito Italiano–Marina Militare
Comando Forze Operative Nord di Padova–Comando Forze Operative Sud di Napoli–Comando Truppe Alpine
Sono stati ben 24 gli ordigni bellici inesplosi ritrovati ieri pomeriggio a Porpetto, in località Pampaluna. Si tratta di manufatti di 30 centimetri di lunghezza e 10 di diametro, che risalgono alla prima guerra mondiale. I carabinieri di Torviscosa si sono occupati della messa in sicurezza; l’area del ritrovamento è stata delimitata ed è soggetta a vigilanza; è stato ovviamente richiesto l’intervento degli artificieri (3° reggimento Genio Guastatori di Udine–Comando Forze Operative Nord di Padova) per la bonifica. Non è la prima volta che a Pampaluna vengono trovati residuati bellici: qualche anno fa, un agricoltore arando il campo aveva trovato 4 bombe di mortaio; nel 2019, sempre in periodo di aratura, altri sei proiettili di artiglieria. In quell’area, infatti, un tempo sorgeva una polveriera, distrutta dopo la rotta di Caporetto.
Fonte: https://www.friulioggi.it/porpetto/porpetto-trovati-24-ordigni-bellici-inesplosi-guerra-mondiale-16-marzo-2023/
Foto: Archivio
È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia
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Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo