Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Ordigno attivo ritrovato nel bosco

Categories: Bonifica perché

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MacerataPoggio San Vicino

Gianfilippo Centanni

È stato rinvenuto un altro ordigno (nella foto) nel bosco della località Ginocchielli, situata nel territorio di Poggio San Vicino. Mentre il proiettile di artiglieria made in Usa, ritrovato il 19 settembre era scarico, questo appena affiorato a un centinaio di metri dal precedente, è risultato attivo, quindi pericoloso. Si tratta d’un proietto da mortaio, calibro 75 mm, risalente all’epoca del secondo conflitto mondiale. Sembra che nella zona poggese, all’epoca siano stati frequenti i bombardamenti, quindi adesso c’è chi, appassionato di ricerche sul materiale bellico, si aggira nel bosco della zona per un’escursione e, munito di metal detector, per reperire eventuali residui anche inesplosi. E proprio un turista proveniente dal’Anconetano, recando il proprio rilevatore di materiali metallici, si sarebbe reso conto che quello segnalato dal suo apparecchio non era qualcosa d’innocuo. Quindi ha segnalato quanto aveva riscontrato ai carabinieri di Apiro, subito intervenuti per l’immediata esecuzione dei provvedimenti da adottare in casi del genere. Sara Simoncini, sindaca di Poggio San Vicino, ha emesso un’ordinanza per delimitare l’area in cui si trova il proietto: lo spazio debitamente segnalato, viene sistematicamente vigilato finchè l’ordigno non sarà fatto brillare dagli artificieri militari di stanza a Castelmaggiore, nel Bolognese (Comando Forze Operative Nord di Padova).

FotoFonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/ordigno-attivo-ritrovato-nel-bosco-5f00aa9a

EDUCAZIONE AL RISCHIO

E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.

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Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo

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