Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Associazione Nazionali Vittime Civili di Guerra: “No cluster bombs in Ucraina”

Categories: Editoriali

Esercito ItalianoMarina Militare

Lun 10 luglio 2023 Come Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) esprimiamo forte preoccupazione e ferma contrarietà all’invio di munizioni a grappolo, o cluster bombs, deciso dagli Stati Uniti a supporto dell’esercito ucraino. “Abbiamo apprezzato” afferma Michele Vigne, Presidente dell’ANVCG “l’immediata presa di posizione del Presidente del Consiglio Meloni, che ha anche ricordato come l’Italia, insieme ad altri 122 Paesi, abbia firmato nel 2008 la “Convenzione internazionale sulle munizioni a grappolo” che – proprio per i danni causati da questi ordigni – ne vieta l’uso, la produzione, lo stoccaggio e il trasferimento. Pur nel difficile contesto di una guerra che si protrae, è nostro compito lavorare per allargare quanto più possibile la platea dei Paesi firmatari della Convenzione e non certo tollerare o agevolare eccezioni” aggiunge Vigne. “Mi auguro” conclude il Presidente ANVCG, “che in occasione dell’imminente vertice Nato di Vilnius gli Stati presenti – molti dei quali hanno aderito alla convenzione – facciano pesare la propria posizione di contrarietà all’uso di queste devastanti armi che porteranno dolorose conseguenze ai danni degli stessi civili ucraini per anni ed anni e ostacoleranno la ricostruzione del Paese quando il conflitto auspicabilmente terminerà. Lo sappiamo bene noi vittime civili di guerra italiane che, ancora oggi in migliaia, me compreso, portiamo nel nostro corpo, con le nostre cecità, invalidità e mutilazioni, i segni dell’esplosione, anche a distanza di tanti anni dalla conclusione dei due conflitti mondiali, degli ordigni bellici di cui è rimasto disseminato il nostro Paese”. Per approfondire invitiamo a [visitare la pagina dedicata de L’Osservatorio](https://www.losservatorio.org/it/civili-in-conflitto/rassegna-web/item/3979-la-decisione-presa-dall-amministrazione-biden-ha-destato-non-poche-preoccupazioni-a-livello-internazionale) L’immagine allegata è l’opera seconda classificata del Concorso nazionale per le scuole che l’ANVCG organizza ogni anno in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito in occasione del 1° febbraio, “Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo” (Legge 9/2017). Opera “La città violata” di Emilia Franzese, seconda classificata nella sezione grafica scuole superiori, istituto Ferrari-Buccini di Marcianise (Caserta). Edizione 2021-2022 “Capire la guerra dalle voci delle vittimi di ieri e di oggi”.

Foto-Fonte: https://agenparl.eu/2023/07/10/associazione-nazionali-vittime-civili-di-guerra-no-cluster-bombs-in-ucraina/

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