Esercito Italiano–Marina Militare
Comando Forze Operative Nord di Padova–Comando Forze Operative Sud di Napoli–Comando Truppe Alpine
Gli artificieri dell’Esercito Italiano hanno neutralizzato oggi la bomba d’aereo da 1000 libbre tipo ANM65 (437 kg, di cui 280 di esplosivo) rinvenuta nei giorni scorsi durante i lavori di un cantiere nella zona industriale di Bressanone, a ridosso dell’autostrada e della ferrovia che collegano Italia e Austria. Gli specialisti del 2° reggimento genio della Brigata alpina “Julia” hanno concluso in tre ore l’intervento di disinnesco, rimuovendo le due spolette presenti sull’ordigno, una di naso e una di coda, entrambe armate e ancora in grado di innescare l’ordigno. Neutralizzate le spolette, il residuato bellico è stato successivamente trasportato e fatto brillare in cava, concludendo così l’operazione denominata “Brixina 2025”, consentendo il ripristino della viabilità e il ritorno alla normalità per la popolazione locale. L’intervento dell’Esercito si è svolto nell’ambito della sinergia tra Autorità locali ed Enti e Corpi dello Stato, che ha visto l’allestimento di un Centro Operativo Misto presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Bressanone, garantendo il controllo dell’operazione in coordinamento con gli attori interessati. Nei giorni precedenti l’operazione, una task force del 2° Genio (2° Reggimento Genio Guastatori Alpini–Comando Truppe Alpine Bolzano) aveva realizzato i lavori per la messa in sicurezza e il consolidamento del sito mediante la costruzione di opere di contenimento allo scopo di ridurre i rischi di danni legati a un’esplosione accidentale.
Foto-Fonte: https://www.esercito.difesa.it/comunicazione/Pagine/Artificieri-dell’Esercito-neutralizzano-bomba-da-1000-libbre-a-Bressanone-250216.aspx
EDUCAZIONE AL RISCHIO
Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.
È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia
Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto,
Friuli-Venezia Giulia, EmiliaRomagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo,
Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna
Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo