Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

News

Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Bombe a mano della guerra ritrovate in un terreno di Mortegliano

Categories: Bonifica perché

Esercito Italiano

Comando Forze Operative Nord di PadovaComando Forze Operative Sud di Napoli

PordenoneGoriziaTrieste

UdineMortegliano

Questa mattina gli specialisti del 3° Reggimento Guastatori, (Comando Forze Operative Nord di Padova), allertati dalla Prefettura di Udine, hanno effettuato un intervento di bonifica del territorio da residuati bellici risalenti al primo conflitto mondiale. I guastatori, accompagnati dai Carabinieri della locale stazione, si sono recati in località via Friuli nel comune di Mortegliano, dove a seguito di una bonifica sistematica di un lotto di terreno sono stati rinvenuti e segnalati alle Forze dell’Ordine dei presunti ordigni. Gli artificieri della caserma Berghinz di Udine, recatisi sul posto, hanno confermato la presenza di diversi ordigni bellici ancora attivi, catalogandoli in 3 bombe a mano mod. SIPE HE (alto esplosivo), 1 bomba a mano “spezzone di tubo esplosivo”, tutte di nazionalità italiana e risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Dopo aver messo in sicurezza gli ordigni, gli stessi sono stati trasportati in un luogo idoneo al brillamento, nella cava Zanini Oliviero Srl nel comune di Mortegliano, dove in una buca, in gergo militare detta “fornello”, con l’innesco di altro esplosivo militare, alle ore 13 odierne sono state definitivamente neutralizzate. La zona interessata al brillamento è stata successivamente bonificata.

Foto-Fonte: https://www.friulioggi.it/mortegliano/bomba-mano-terreno-mortegliano-14-ottobre-2020/

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia

Valle d’AostaPiemonteLiguriaLombardiaTrentino-Alto AdigeVeneto,

Friuli-Venezia GiuliaEmiliaRomagnaToscanaUmbriaMarcheLazioAbruzzoMolise

CampaniaPugliaBasilicataCalabriaSiciliaSardegna

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn