Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Un botto da un quintale

Categories: Bonifica perché

Ieri è stata fatta brillare l’ultima grossa bomba rinvenuta in via Di  Giusto
Un botto da un quintale

Continua l’opera di bonifica: dal terreno spuntano ancora granate

Una bomba del tipo He, del calibro di 210 millimetri e del peso  stimato in  circa un quintale è stato rinvenuto e fatto brillare, ieri mattina, nell’arsenale dell’esercito austroungarico della Prima guerra  mondiale che  era stato riportato alla luce, pochi giorni fa, in via delle Forze armate,  nel quartiere di via di Giusto, alla periferia Est della città.  Il  ritrovamento è stato definito eccezionale dagli artificieri che, dopo  quelle dei giorni scorsi, anche ieri hanno continuato a fare brillare, in  fosse  coperte di terra, altre decine di bombe e granate di piccole  dimensioni (di calibro 65 e 75) che continuano a venire alla luce negli scavi del  cantiere  edile dove il deposito è stato scoperto.
La zona – ha ribadito la Questura – continua a essere presidiata da  polizia,  carabinieri e Protezione civile e scandagliata con i metal detector. Quanto  al potente ordigno rinvenuto ieri mattina, il colonnello Benito  Cacciapuoti, responsabile della Protezione civile per l’operazione di bonifica e  delegato  dalla Prefettura a tenere i rapporti con i mass media, ha seguito le  fasi di  disinnesco.  Gli artificieri inviati dal Genio militare di Padova,  prese  tutte le precauzioni del caso, hanno deciso di far brillare il  potente  ordigno, che infatti è stato fatto esplodere verso le 15.30 di ieri.
L’opera di bonifica è destinata a protrarsi fino a domani (intorno  alle 11  saranno organizzati altri due brillamenti di ordigni vari), ma se i  metal detector continueranno a individuare la presenza di ordigni nella  campagna  che contorna il quartiere di via Di Giusto (nel tratto di viale Forze armate, dove dovrà sorgere un cantiere edile), è probabile che  l’intervento  si protrarrà per altri giorni ancora.  Come ribadito ieri dal colonnello  Cacciapuoti, non esistono pericoli per la collettività: l’area  interessata  alla bonifica è vigilata da pattuglie dei carabinieri e della polizia. Paolo Mosanghini

Data_Pubblicazione_pd: 09/12/1999
Ricerca storica effettuata dal dott. Alberto Lauber

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