Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

News

Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Neutralizzati due ordigni della prima e seconda guerra mondiale

Categories: Bonifica perché

Esercito Italiano

Comando Forze Operative Nord di PadovaComando Forze Operative Sud di NapoliComando Truppe alpine

 GoriziaPordenoneTrieste

UdineSan Giovanni al Natisone

Nella giornata di martedì 1 dicembre gli artificieri del 3° Reggimento Guastatori di Udine, (Comando Forze Operative Nord di Padova), allertati dalla Prefettura, hanno effettuato due interventi di bonifica del territorio da residuati bellici risalenti ai due conflitti mondiali. I guastatori, accompagnati dai Carabinieri della locale stazione, si sono recati nei pressi dell’acquedotto del comune di San Giovanni al Natisone, dove giorni addietro gli operai impegnati nei lavori di pulizia dell’area erano stati costretti a sospenderli segnalando alle forze dell’ordine la presenza di un presunto ordigno.Il team Cmd (Conventional Munition Disposal) dell’Esercito, recatosi sul posto, ha confermato la presenza di un ordigno bellico, ancora attivo, catalogandolo in una granata di artiglieria da 87 mm He (alto esplosivo), di nazionalità italiana e risalente alla prima guerra mondiale. A seguire i guastatori della caserma “Berghinz” si sono spostati in località Cascina Rinaldi, in via del Molino, zona agreste sempre nel comune di San Giovanni al Natisone: lì giaceva una bomba a mano modello MKII di nazionalità americana e risalente al secondo conflitto mondiale che era stata denunciata alle forze di polizia da una coppia di coniugi durante una passeggiata. Gli ordigni sono stati messi in sicurezza e trasportati in un luogo idoneo al brillamento, presso Natison scavi nel comune di San Giovanni, dove nel frattempo era stata predisposta una buca, in gergo militare detta “fornello”, all’interno della quale, con l’innesco di altro esplosivo militare, gli ordigni sono stati definitivamente neutralizzati. La zona interessata al brillamento è stata successivamente bonificata. L’assistenza sanitaria, obbligatoria in queste delicate operazioni, è stata fornita dal Corpo militare della Croce rossa proveniente dal Centro mobilitazione Nordest di Padova. Il 3° Reggimento Guastatori di Udine è un’unità dell’Esercito, inquadrata nella Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, incaricata di bonificare il territorio del Friuli Venezia Giulia e delle province di Treviso e Belluno dai residuati bellici dei due conflitti mondiali ancora esistenti.

Fonte: https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2020/12/02/news/neutralizzati-due-ordigni-della-prima-e-seconda-guerra-mondiale-1.39610679

Foto: telefriuli.it

Valle d’AostaPiemonteLiguriaLombardiaTrentino-Alto AdigeVeneto,

Friuli-Venezia GiuliaEmiliaRomagnaToscanaUmbriaMarcheLazioAbruzzoMolise

CampaniaPugliaBasilicataCalabriaSiciliaSardegna

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
IMG-20201202-WA0203_FB214443