Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Il Canto della Nostalgia di Tonino Filomena è la genialità di un artista

Categories: Editoriali

Sabato 1° agosto il Dipartimento Ordigni Bellici Inesplosi dell’ANVCG è stato invitato alla presentazione del romanzo “Il Canto della Nostalgia”, nuovo lavoro editoriale dello scrittore Tonino Filomena. L’evento, organizzato da Fernando Filomena, direttore del giornale La Voce di Maruggio, Pro Loco Maruggio, dal musicista Michele Chiego e dallo stesso autore, si è tenuto presso la Masseria “Li Grazioli” situata non distante dal centro di Maruggio (Taranto). La presentazione iniziata alle 20,00 si è conclusa qualche minuto dopo le 22, 00. Una stupenda location che è stata in grado d’accogliere relatori e pubblico rispettando ogni regola di sicurezza imposta dalle normative anti-covid. La serata, moderata dalla giornalista Alessandra Basile, è iniziata con l’esibizione del musicista Michele Chiego il quale ha inizialmente mostrato il suo nuovo videoclip e ha proseguito cantando il suo nuovo disco “Elements”. Tra il pubblico riconosco la scrittrice Daniela Molendini (La Stanza delle Croci-Il segreto di Tomar). Ad inaugurare la serata è l’amico Fernando Filomena. Fernando riporta dettagliatamente ai presenti il vissuto dramma Covid dal punto di vista del paziente: relazioni famigliari e sociali interrotte bruscamente, il grande lavoro del personale medico, paramedico e di tutti gli ausiliari di corsia. La moderatrice chiama sul palco il dott. Pierfranco Bruni, quest’ultimo analizza i vari capitoli del romanzo di Tonino Filomena, puntualizza i concetti: buio, solitudine e nostalgia. A seguire giunge il mio turno, pochi passi e sono al fianco del mio amico Tonino, autore di tanti romanzi, saggi, eventi culturali. Ringrazio organizzatori e pubblico, quindi inizia il mio intervento a riguardo del Canto della Nostalgia: 116 pagine da leggere intensamente. Ogni riga del romanzo è un dono per i lettori di Tonino. Il Canto della Nostalgia è la genialità di un artista in grado d’intersecare nel romanzo suggestioni del passato e del presente. Emozioni come rimpianti e nostalgie trasformate in parole che esaltano la bellezza della vita. Saluto Tonino, Fernando, pubblico, Alessandra Basile e vado via…

Giovanni Lafirenze

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