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Il ritorno di El Harith

È radio Dabanga a diffondere la notizia dell’incidente da Uxo subito da un ragazzino sudanese, residente a Khor Shalal, località a sinistra del torrente Mareb, a nord di Kassala, poco distante dal confine eritreo. Un gruppo di bambini pronti ad affrontare la giornata in classe, trova nei pressi della scuola munizioni abbandonate in strada. Il…

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Il Genio della lampada martella un residuato bellico, un morto e due invalidati

Cinque uomini, cinque amici, di Rivne, (Ucraina) muniti di metal detector cercano materiale risalente alla seconda guerra mondiale. Il gruppo indaga un terreno appartente al municipio di Baranne, distretto di Radyvylivs’kyi. La comitiva cerca bombe, il finale della tragica vicenda lo conferma. Ma se i ragazzi desideravano ordigni inesplosi potevano recarsi a Mariupol’, Donetsk. Ma…

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Ayush voleva giocare….

Due giovani sorelle Puja e Anju procedono per strada a Godda, tra loro, Ayush il fratellino di 5 anni. I tre vorrebbero raggiungere un centro “Anganwadi” situato in area periferica. Il termine Anganwadi è utilizzato per indicare un oratorio, un ricovero integrativo per bambini bisognosi. In pratica un sistema sanitario pubblico indiano nato nel 1975…

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Esplode una mina, due vittime civili

31/05/2016 Nigeria, Borno, Biu È mattina inoltrata, l’orologio indica le ore 8,30. Un ragazzino munito di bicicletta accompagna la madre chissà dove. In ogni caso la bici si avvicina ad un check-post, lo supera, improvviso un boato. madre e figlio vengono travolti dall’esplosione di un ordigno improvvisato che martorizza i loro corpi.

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Sirte, ragazzina ferita da una mina

30/05/2016 Libia, Tripolitania, Sirte Il 29 la notizia delle vittime di una mina, mentre tentano di rientrare in città. Oggi al contrario la vittima una bambina di 11 anni è colpita dalle schegge prodotte dall’esplosione di una mina, mentre tenta di fuggire da Sirte e dalla violenza dei Daash. La bimba era in auto con…

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Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e la Cultura della Pace

Il gazebo rivolto alla “Cultura della Pace” studiato e voluto dalla Direzione Nazionale dell’Associazione Vittime Civili di Guerra, dopo aver fatto tappa il 22 a Piazza del Ferrarese nella giornata di ieri è stato ospitato, ancora una volta a Bari in Piazza Eroi del Mare, numerosi gli standisti, non molti i visitatori, questo a causa…

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dorme e sogna, sogna e dorme…

30/05/2016 Siria, Al-Hasaka Al-Milbiyyeh, un piccolo villaggio a sud  di Al-Hasaka, le persone non sfollate tentano di procurarsi cibo e riadattare ciò che resta dell’abitazione, in giro è possibile notare qualche mercante. Ore 10:30 Yusuf (….), 9 anni, è tra i campi, pascola bestiame, osserva gli animali tentare di brucare erba che non c’è. Il…

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Ta Phraya, esplode ordigno, una donna uccisa

29/05/2016 Thailandia, Sa Kaeo, Ta Phraya Civili raccolgono dei fiori da vendere al mercato, l’area è a rischio uxo, ma vendere è sinonimo di vita. Ma oggi così non è. La donna pressa una mina l’esplosione la uccide. Foto: khaosodonline.com

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Sirte, esplode mina, tre morti, quattro feriti

29/05/2016 Libia, Tripolitania, Sirte  Una famiglia ex sfollata è in procinto di rientrare in città, il mezzo su cui viaggiano non è in buone condizioni, ma è già abbastanza, tra qualche minuto, rivedranno casa. L’uomo alla guida, il capofamiglia, utilizza una scorciatoia, una strada utilizzata dai “Daash”, prima del loro iniziale ritiro, è pericolosa, ma…

Sarura Ali (R) covers her eyes from wind blown dust as she stands with her six children outside a food distribution point in the Dadaab refugee camp in northeastern Kenya on July 5, 2011. Sarura, her husband and their children arrived at the camp early on July 5 after having trekked for eight days from their home in Sakow, Somalia.  Dadaab, a complex of three settlements, is the world's largest refugee camp. Built to house 90,000 people and home to more than four times that number, it was already well over its maximum capacity before an influx of 30,000 refugees in June. Upon arrival, the refugees find themselves tackling a chaotic system that sees new arrivals go days, even weeks, without food aid. "It still takes too much time for refugees to get proper assistance," Antoine Froidevaux, Medecins Sans Frontieres's (Doctors Without Borders) field coordinator in Dadaab told AFP. "The answer in terms of humanitarian aid is not satisfactory at all at the moment."          AFP PHOTO/Roberto SCHMIDT (Photo credit should read ROBERTO SCHMIDT/AFP/Getty Images)

Afmadù, esplode una mina due ragazzini uccisi, due coetanei gravemente feriti

28/05/2016 Somalia, Basso Giuba, Chisimaio, Afmadù La fonte spiega di quattro ragazzini che trascorrono il proprio tempo dialogando su un tratto di strada che conduce ad un pista di volo. Ragazzini, adolescenti, il più grande un 13enne. I quattro ricordano la guerra vissuta, la città liberata dai gruppi di Al-Shabaab. I ragazzini decidono di rientrare…

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