Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Dal Sangue delle Vittime delle Guerre Mondiali a un’Europa Promotrice di Pace, presentati i lavori delle scuole pugliesi

Categories: Editoriali

Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra

Oggi lunedì 22 febbraio si è svolta su piattaforma web, la consegna degli attestati e delle targhe alle scuole pugliesi che hanno partecipato alla 4a edizione della Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti Nel Mondo, il cui tema quest’anno è stato: “Dal Sangue delle Vittime delle Guerre Mondiali a un’Europa Promotrice di Pace”. Tra i relatori il Vice Presidente Dott. Michele Corcio che ha portato i saluti del Presidente Nazionale Avv. Giuseppe Castronovo, quindi ha espresso la sua vicinanza a tutti gli studenti i quali nonostante la grave difficoltà del momento hanno realizzato dei lavori colmi di grande sensibilità e straordinaria tecnica. La parola quindi è passata alla prof.ssa Santa Vetturi che ha elogiato il lavoro didattico dei professori referenti del progetto. Il concorso pugliese è stato diviso in due sessioni video e testi. Per la sezione video hanno partecipato Il Liceo Fermi di Canosa con il video “il Grande Sogno Europeo” autore lo studente Andrea Franco. Prof.ssa referente Giulia Giorgio. A seguire la regia ha lanciato il video “L’Isola”, autore Marco Losapio, studente del Panetti-Pitagora professori referenti Lucio Adriano Cito e Francesco d’Alto. Quindi il Video “L’Europa per la Pace” prodotto dagli studenti del 5° Linguistico ESABAC del Giulio Cesare di Bari, professoressa referente Vincenza Loschiavo. A finire l’importante video “Una Santabarbara nel Porto di Molfetta” realizzato dagli studenti del 5° Nautico dell’Amerigo Vespucci di Molfetta. Dopo quest’ultimo lavoro è iniziata la sessione dei lavori scritti. Anche in questo contesto si è distinto il Liceo Fermi di Canosa, con lo studente Paolo Boccaccio, professoressa referenze Giulia Giorgio. Ruggero Iodice, studente del Liceo Casardi di Barletta, ha presentato il lavoro portato a termine della classe 5c. In questo contesto è intervenuto il Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe Lagrasta. Professoressa referente: Vincenza Fiore. La studentessa Maria Teresa Demarco appartenente al Convitto Cirillo di Bari, ha presentato il suo racconto “Odio-Amore, professoressa referente Tiziana Piscitelli.

Giovanni Lafirenze

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