Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Bonificati due ordigni della Grande Guerra

Categories: Bonifica perché

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Questa mattina gli artificieri del III (3°) Reggimento Guastatori di Udine, allertati dalla Prefettura di Gorizia, hanno effettuato due interventi di bonifica da residuati bellici risalenti alla Grande Guerra. I guastatori, accompagnati dai Carabinieri, si sono recati in prima battuta nel comune di San Floriano del Collio, in località Scendina, dove qualche giorno fa un contadino aveva allertato le forze dell’ordine insospettito dalla presenza di un presunto ordigno nel suo vigneto. Il team Conventional Munition Disposal della caserma Berghinz di Udine ha confermato la presenza di una granata di artiglieria calibro 75 mm (HE – alto esplosivo) di nazionalità austro-ungarica, risalente alla Prima Guerra Mondiale. A seguire i guastatori, accompagnati dai Carabinieri di Gorizia – Monte Santo, si sono spostati in via Don Bosco, a Gorizia, dove un cittadino, tagliando un vecchio albero ormai secco in giardino, aveva segnalato un oggetto anomalo nel tronco. Si trattava di una spoletta anteriore per medio calibro di artiglieria, ancora attiva, di nazionalità italiana e anch’essa risalente alla Grande Guerra. Gli ordigni sono stati messi in sicurezza e trasportati in un luogo idoneo al brillamento, nel greto del fiume Torre in comune di Medea, dove nel frattempo una macchina movimento terra, sempre dei guastatori di Udine, aveva predisposto una buca, in gergo militare detta “fornello”, all’interno della quale, con l’innesco di altro esplosivo militare, alle 13.30 gli ordigni sono stati definitivamente neutralizzati. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento degli artificieri.

Foto-Fonte: https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/bonificati-due-ordigni-della-grande-guerra/2/216269

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia

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