Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Arano i campi, trovano 7 bombe

Categories: Bonifica perché

di Alfredo Sitti

ORSOGNA. Sette ordigni racchiusi nel raggio di pochi chilometri, in mezzo ai terreni, e a poca distanza da alcune abitazioni. Sono quelli ritrovati tra i Comuni di Orsogna, Arielli e Poggiofiorito. Si tratta di ulteriori, nuove testimonianze, di quanto il comprensorio ortonese sia stato tra i teatri di battaglia più martoriati della Seconda guerra mondiale. Le bombe sono state rinvenute e fatte brillare sia nella giornata di giovedì che in quella di ieri. Quarantotto ore per mettere in sicurezza il territorio dai sette ordigni, lunghi tra un metro e un metro e mezzo, materiale bellico dalle grandi dimensioni potenzialmente molto pericoloso, scoperto durante alcuni lavori. Hanno contribuito al ritrovamento di una delle bombe anche due componenti dell’associazione di ricerche storiche sul secondo conflitto mondiale “History Hunters Gustav Line” di Ortona, presieduta da Lamberto Mascitti. Rocco Pacifico e Maurizio Santilli, durante una ricerca con metaldetector nell’ottica mirata di ritrovamenti e testimonianze degli eventi bellici sulla Linea Gustav Ortona-Cassino, hanno scoperto un proiettile di artiglieria pesante di grandezza imponente, usato dai tedeschi durante la guerra. Un ordigno lungo un metro, largo 15 centimetri, per cento chili di peso. Si trovava nelle vicinanze di una casa rurale, nel Comune di Arielli, in una zona periodicamente rimestata dall’uso di mezzi agricoli, situazione pertanto molto rischiosa per via della presenza del materiale bellico. Ma sempre ad Arielli, durante alcuni lavori tra i campi, è stata rinvenuta anche una seconda bomba. Delle altre cinque, invece, tre sono state scovate ad Orsogna da imprenditori agricoli durante alcuni interventi sui propri campi. Le altre due sono state ritrovate a Poggiofiorito, in questo caso nel corso di lavori di scavo nelle vicinanze di abitazioni. Tutte le sette bombe, comunque, si trovavano nelle periferie dei paesi interessati dai ritrovamenti. Sul posto è intervenuto l’Undicesimo reggimento Genio guastatori di Foggia che nella giornata di giovedì, oltre che ieri mattina, grazie a quattro artificieri ha provveduto a bonificare l’area dagli ordigni esplosivi. Giovedì tre bombe, le restanti quattro ieri, sono state fatte brillare all’interno di una cava in totale sicurezza. Le operazioni sono proseguite senza particolari intoppi, seguite con attenzione dai carabinieri della stazione di Orsogna, agli ordini del comandante Franco Bonaduce. Erano presenti inoltre un’ambulanza, un medico e due infermieri della Croce Rossa, pronti ad intervenire in caso di evenienza. Come detto in precedenza, al rinvenimento di una delle sette bombe hanno contribuito anche due componenti dell’History Hunters Gustav Line. Proprio dall’associazione nata ad Ortona ricordano che «la zona di Arielli fu teatro di aspri combattimenti tra tedeschi e inglesi nel 1943. Nonostante siano passati più di 70 anni dalla fine della guerra, la nostra regione è ancora disseminata di numerosi residuati bellici. A tal proposito la nostra associazione collabora strettamente con le forze di polizia, sempre con la massima sicurezza e professionalità». Foto-Fonte: http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2017/03/11/news/arano-i-campi-trovano-7-bombe-1.15017268

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