Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Scoppia vecchia mina, incidente di confine tra Italia e Slovenia

Categories: Bonifica perché

Incidente di confine tra Italia e Slovenia. In Istria montano le proteste contro l’operazione con cui la Marina militare italiana ha fatto brillare mercoledì scorso 27 agosto una mina antinave con 200 chilogrammi di tritolo rinvenuta domenica 24 agosto nelle acque antistanti di Grado, a due miglia dalla costa. L’allarme era stato dato dopo un’immersione del personale della Protezione civile, seguita, da parte della Capitaneria di Porto di Grado, dall’emanazione di una ordinanza di interdizione dell’area alle attività nautiche e marittime. La Capitaneria ha chiesto l’intervento dei subacquei del Nucleo Sdai (Servizio difesa antimezzi insidiosi), distaccamento di Ancona, che, dopo un sopralluogo, ha effettuato le operazioni per il brillamento, avvenuto «in una vicina zona di mare idonea, anche in funzione del fondale fangoso per contenere al massimo i danni», così come riferito dalle autorità. L’evento però è finito con lo svolgersi a poche miglia dalla costa istriana settentrionale.
Nessuno però, sul litorale sloveno, era stato avvertito dell’evento, che ha generato uno sbalzo di tensione sotterranea, rifersice oggi il quotidiano lubianese “Delo”, pari ad una scossa di terremoto di 1,8 gradi Richter. L’esplosione – riferisce il giornale sloveno – avrebbe provocato getti d’acqua alti 15 metri e la morte di un gran numero di pesci nella zona circostante. Non erano stati avvertiti né il Comitato regionale di Protezione Civile a Capodistria per le possibili conseguenze dell’esplosione su pescatori, subacquei e degli acquacoltori, né l’Istituto per la protezione della natura a Pirano e la Società per i mammiferi marini.
Si sottolinea il comportamento molto diverso delle autorità slovene che a fine giugno, per il brillamento di una grossa bomba d’aereo (240 kg di tritolo) inesplosa nel Golfo di Pirano avevano fornito tutti i dettagli e discusso le modalità di azione con le autorità italiane. Fonte: http://www.lavitacattolica.it/stories/internazionale/5957_scoppia_vecchia_mina_incidente_di_confine_tra_italia_e_slovenia/#.VAWWCcV_tzc

lavitacattolica.it


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