Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Quella bomba che uccise anche i bambini

Categories: Bonifica perché

Commemorativa per i 70 anni dallo scoppio della bomba di via Max di Montegnacco, che provocò 23 vittime tra cui numerosi bambini. È stata inoltre ricordata l’uccisione del finanziere Giuseppe Cianino trucidato a Carlino dalle truppe tedesche. Alla commovente cerimonia, presenti diverse persone sopravvissute alla tragedia e i familiari dei deceduti, i comandanti dei carabinieri e della finanza e il sindaco Pietro Del Frate. Quest’ultimo nel ricordare quei tragici momenti ha anche auspicato che simili tragedie servano da monito alle giovani generazioni per dire basta alle guerre. La bomba, un residuato degli aerei alleati, giaceva inesplosa nel cortile della farmacia Toldi, in via Montegnacco. Il Comitato di liberazione, aveva disposto un cordone di sicurezza per il disinnesco da parte di prigionieri spagnoli. Nonostante a dichiarata esperienza di questi, purtroppo, sfilarono un solo detonatore, dimenticandosi quello interno. A “disinnesco” avvenuto, si avvicinarono curiosi tanti bambini e adulti, ma durante la rimozione questa esplose procurando le 23 vittime e tanti feriti.(f.a.) Fonte: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/05/03/news/quella-bomba-che-uccise-anche-i-bambini-1.11353585?ref=search
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