Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Portopalo, Ordigno bellico sulla spiaggia dell’Isola delle Correnti: area chiusa per 20 metri

Categories: Bonifica perché

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SiracusaPortopalo di Capo Passero-Portopalo–Isola delle correnti

Un presunto ordigno bellico è stato rinvenuto sabato sull’arenile dell’Isola delle Correnti, nel territorio di Portopalo di Capo Passero. La Capitaneria di Porto di Siracusa ha disposto la chiusura dell’area per un raggio di 20 metri dal punto del ritrovamento, in attesa dell’intervento degli artificieri. La segnalazione è arrivata da un bagnante che ha notato la presenza dell’oggetto sospetto sulla spiaggia. L’ordigno si trova nel tratto di spiaggia antistante l’isola, una zona molto frequentata dai bagnanti durante la stagione estiva L’ordinanza della Capitaneria di porto stabilisce il divieto assoluto di avvicinarsi all’area delimitata con paletti e nastro bicolore bianco e rosso. Sono inoltre vietate tutte le attività connesse all’uso del tratto di costa interessato dall’interdizione. Le misure adottate  hanno l’obiettivo di salvaguardare la pubblica incolumità e garantire la sicurezza della navigazione nell’area circostante. L’interdizione rimarrà in vigore fino al completamento delle operazioni di bonifica da parte degli artificieri.

Foto: archivio

Fonte:https://siracusapress.it/attualita/portopalo-ordigno-bellico-sulla-spiaggia-dellisola-delle-correnti-area-chiusa-per-20-metri/

Vademecum

Può capitare di imbattersi in situazioni come quella appena descritta. E la domanda è: cosa si deve fare? Chiunque veda un ordigno o qualcosa che tale sembra deve segnalarlo alla polizia di Stato o ai carabinieri o alla Guardia di finanza. Deve evitare di toccarlo laddove appare scoperto. Gli artificieri dell’Esercito ricordano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano sembrare un ordigno esplosivo o parti di esso, «che essi possono essere molto pericolosi. Non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Se ne deve denunciare, invece, immediatamente il ritrovamento per consentire l’intervento degli specialisti dell’Esercito».

EDUCAZIONE AL RISCHIO

Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Autorità Portuali 

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Egregi Editoriil portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo

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