Esercito Italiano–Marina Militare
Chieti–Ortona-Ripari di Giobbe-Punta Ferruccio
La prefettura sta coordinando le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area di Punta Ferruccio, a Ortona, dove un incendio divampato nella giornata di ieri ha innescato l’esplosione di cinque ordigni bellici risalenti alla Seconda guerra mondiale. Sul posto sono al lavoro tutte le forze in campo per bonificare la zona. «Inoltre – fa sapere il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo – ho segnalato al commissario Dario Ricciardelli della questura le diverse esplosioni avvenute nella zona di Punta Ferruccio: è stato disposto un sopralluogo degli artificieri». L’area resta interdetta per motivi di sicurezza. «È assolutamente vietato accedere all’area interessata dalle fiamme – ricorda il primo cittadino – e invitiamo a non avvicinarsi alle zone delimitate da tabelle e segnali di divieto. Sono in programma attività di bonifica da parte di militari e personale specializzato. L’interdizione è necessaria per garantire la sicurezza e consentire le operazioni per localizzare eventuali altri ordigni inesplosi». Di Nardo conclude appellandosi al senso civico dei cittadini: «Confidiamo nella collaborazione di tutti per garantire la massima sicurezza».
FotoFonte: https://www.chietitoday.it/cronaca/ortona-esplodono-cinque-ordigni-bellici-area-interdetta-punta-ferruccio.html
Vademecum
Può capitare di imbattersi in situazioni come quella appena descritta. E la domanda è: cosa si deve fare? Chiunque veda un ordigno o qualcosa che tale sembra deve segnalarlo alla polizia di Stato o ai carabinieri o alla Guardia di finanza. Deve evitare di toccarlo laddove appare scoperto. Gli artificieri dell’Esercito ricordano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano sembrare un ordigno esplosivo o parti di esso, «che essi possono essere molto pericolosi. Non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Se ne deve denunciare, invece, immediatamente il ritrovamento per consentire l’intervento degli specialisti dell’Esercito».
EDUCAZIONE AL RISCHIO
Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.
È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia
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