Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Ordigno bellico in stazione ad Arquata, artificieri sul posto

Categories: Bonifica perché

Esercito Italiano–Marina Militare

Comando Forze Operative Nord di Padova–Comando Forze Operative Sud di Napoli–Comando Truppe Alpine

Torino–Biella–Verbano-Cusio-Ossola–Cuneo–Novara–Vercelli–Asti

Alessandria–Arquata Scrivia

Adelia Pantano

Nel pomeriggio di oggi, martedì 9 settembre, all’interno dello scalo ferroviario di Arquata Scrivia, una ditta impegnata in lavori nell’area ha rinvenuto un proiettile d’artiglieria.  Il personale della Polfer di Novi Ligure ha subito provveduto a mettere in sicurezza la zona, in attesa dell’intervento degli artificieri del Genio militare di Fossano, (32esimo reggimento genio guastatori (Comando Truppe Alpine Bolzano) attivati dalla Prefettura. Sono in corso le operazioni di rimozione del manufatto e la successiva bonifica in un sito idoneo, con la cornice di sicurezza garantita dal personale ferroviario di polizia. L’episodio non ha avuto ripercussioni significative sul traffico ferroviario.

Foto Archivio

Fonte:https://www.lastampa.it/alessandria/2025/09/09/news/

Vademecum

Può capitare di imbattersi in situazioni come quella appena descritta. E la domanda è: cosa si deve fare? Chiunque veda un ordigno o qualcosa che tale sembra deve segnalarlo alla polizia di Stato o ai carabinieri o alla Guardia di finanza. Deve evitare di toccarlo laddove appare scoperto. Gli artificieri dell’Esercito ricordano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano sembrare un ordigno esplosivo o parti di esso, «che essi possono essere molto pericolosi. Non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Se ne deve denunciare, invece, immediatamente il ritrovamento per consentire l’intervento degli specialisti dell’Esercito».

EDUCAZIONE AL RISCHIO

Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia

Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia Trentino-Alto Adige, Veneto,

Friuli-Venezia Giulia, EmiliaRomagna, Toscana Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo,

Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna

Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo

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