Esercito Italiano–Marina Militare
Comando Forze Operative Nord di Padova–Comando Forze Operative Sud di Napoli–Comando Truppe Alpine
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Lipomo, 10 settembre 2025 – Intervento dei vigili del fuoco questa notte, per rimuovere un ordigno bellico, riemerso dal terreno nel Parco della Valbasca. Dalla sede di via Valleggio, la squadra è stata inviata all’interno della Spina Verde nell’area di Lipomo, dove appunto era stata segnalata la presenza di un ordigno, visibilmente datato. I vigili del fuoco, intervenuti assieme alla polizia hanno constatato che si trattava di un ordigno di epoca bellica, quasi certamente un mortaio al fosforo risalente alla seconda guerra mondiale. Non è chiaro se sia stata abbandonato o il mortaio sia riemerso con le forti piogge degli scorsi giorni. Oggi sono attesi gli artificieri (10° Reggimento Genio guastatori di Cremona– Comando Truppe Alpine Bolzano) per provvedere alla rimozione, mentre la zona nel frattempo è stata messa in sicurezza per garantire le condizioni di sicurezza.
FotoFonte: https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/lipomo-ordigno-bellico-bosco-06e041fb?live
Vademecum
Può capitare di imbattersi in situazioni come quella appena descritta. E la domanda è: cosa si deve fare? Chiunque veda un ordigno o qualcosa che tale sembra deve segnalarlo alla polizia di Stato o ai carabinieri o alla Guardia di finanza. Deve evitare di toccarlo laddove appare scoperto. Gli artificieri dell’Esercito ricordano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano sembrare un ordigno esplosivo o parti di esso, «che essi possono essere molto pericolosi. Non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Se ne deve denunciare, invece, immediatamente il ritrovamento per consentire l’intervento degli specialisti dell’Esercito».
EDUCAZIONE AL RISCHIO
Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.
È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia
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