Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Lipomo, dal bosco spunta un ordigno bellico inesploso: area messa in sicurezza

Categories: Bonifica perché

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Paola Pioppi

Lipomo, 10 settembre 2025 – Intervento dei vigili del fuoco questa notte, per rimuovere un ordigno bellico, riemerso dal terreno nel Parco della Valbasca. Dalla sede di via Valleggio, la squadra è stata inviata all’interno della Spina Verde nell’area di Lipomo, dove appunto era stata segnalata la presenza di un ordigno, visibilmente datato. I vigili del fuoco, intervenuti assieme alla polizia hanno constatato che si trattava di un ordigno di epoca bellica, quasi certamente un mortaio al fosforo risalente alla seconda guerra mondiale. Non è chiaro se sia stata abbandonato o il mortaio sia riemerso con le forti piogge degli scorsi giorni. Oggi sono attesi gli artificieri (10° Reggimento Genio guastatori di CremonaComando Truppe Alpine Bolzano) per provvedere alla rimozione, mentre la zona nel frattempo è stata messa in sicurezza per garantire le condizioni di sicurezza.

FotoFonte: https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/lipomo-ordigno-bellico-bosco-06e041fb?live

Vademecum

Può capitare di imbattersi in situazioni come quella appena descritta. E la domanda è: cosa si deve fare? Chiunque veda un ordigno o qualcosa che tale sembra deve segnalarlo alla polizia di Stato o ai carabinieri o alla Guardia di finanza. Deve evitare di toccarlo laddove appare scoperto. Gli artificieri dell’Esercito ricordano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano sembrare un ordigno esplosivo o parti di esso, «che essi possono essere molto pericolosi. Non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Se ne deve denunciare, invece, immediatamente il ritrovamento per consentire l’intervento degli specialisti dell’Esercito».

EDUCAZIONE AL RISCHIO

Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia

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Egregi Editoriil portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo

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