Esercito Italiano–Marina Militare
Comando Forze Operative Nord di Padova–Comando Forze Operative Sud di Napoli–Comando Truppe Alpine
Grosseto–Massa-Carrara–Livorno–Lucca–Firenze–Arezzo–Pistoia–Pisa–Prato
Siena–Castiglione d’Orcia–I Lecci
Gli artificieri dell’Esercito provenienti dal 2°Reggimento Genio Pontieri di Piacenza (Comando Forze Operative Nord di Padova) hanno effettuato oggi la bonifica di un ordigno bellico nel territorio del Comune di Castiglione d’Orcia. Il ritrovamento è avvenuto in località “I Lecci”, in una zona boschiva, da parte di un cercatore di funghi che ha immediatamente segnalato la presenza del manufatto. L’ordigno, identificato come una granata di artiglieria da 75 mm ad alto esplosivo, è stato messo in sicurezza e successivamente fatto brillare in un’area idonea e limitrofa, secondo le procedure operative previste. Durante tutte le fasi della bonifica, l’assistenza sanitaria è stata garantita dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Da ricordare che è fondamentale segnalare immediatamente il ritrovamento di un presunto ordigno bellico alle Forze dell’Ordine, consentendo così l’intervento tempestivo dei reparti specializzati del Genio dell’Esercito, al fine di tutelare l’incolumità pubblica e ripristinare le condizioni di sicurezza del territorio perché qualsiasi ordigno residuato bellico può essere ancora estremamente pericoloso.
Foto-Fonte: https://www.centritalianews.it/castiglione-dorcia-artificieri-esercito-del-2reggimento-genio-pontieri-di-piacenza-fanno-brillare-ordigno-bellico-ritrovato-in-loc-i-lecci-da-un-cercatore-di-f/
Vademecum
Può capitare di imbattersi in situazioni come quella appena descritta. E la domanda è: cosa si deve fare? Chiunque veda un ordigno o qualcosa che tale sembra deve segnalarlo alla polizia di Stato o ai carabinieri o alla Guardia di finanza. Deve evitare di toccarlo laddove appare scoperto. Gli artificieri dell’Esercito ricordano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano sembrare un ordigno esplosivo o parti di esso, «che essi possono essere molto pericolosi. Non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Se ne deve denunciare, invece, immediatamente il ritrovamento per consentire l’intervento degli specialisti dell’Esercito».
EDUCAZIONE AL RISCHIO
Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.
È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia
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Friuli-Venezia Giulia, EmiliaRomagna, Toscana Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo,
Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna
Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo




