Esercito Italiano–Marina Militare
Comando Forze Operative Nord di Padova–Comando Forze Operative Sud di Napoli–Comando Truppe Alpine
Lecco–Como–Sondrio–Pavia–Milano–Mantova–Bergamo–Cremona–Varese–Monza-Brianza–Lodi
Non erano rifiuti abbandonati quelli comparsi stamattina lungo il bordo della carreggiata in via Vittorio Arici, nel quartiere San Polo di Brescia. Ad attirare l’attenzione di alcuni passanti sono state infatti due granate d’artiglieria risalenti al secondo conflitto mondiale. L’immediata segnalazione ai Carabinieri ha permesso di delimitare l’area e impedire l’accesso a curiosi e automobilisti. In attesa dell’intervento degli artificieri, la strada resta sotto controllo delle forze dell’ordine. Gli specialisti del 10º reggimento Genio guastatori di Cremona (Comando Truppe Alpine Bolzano) sono stati impegnati nel pomeriggio nel delicato recupero degli ordigni, che saranno successivamente fatti brillare in sicurezza. Un’operazione necessaria per neutralizzare un pericolo rimasto nascosto per oltre ottant’anni a pochi passi dalle abitazioni.
Foto Archivio
Fonte: https://www.quibrescia.it/citta/2025/09/25/brescia-scoperta-shock-a-san-polo-trovate-due-granate-della-seconda-guerra-mondiale/784928/
Vademecum
Può capitare di imbattersi in situazioni come quella appena descritta. E la domanda è: cosa si deve fare? Chiunque veda un ordigno o qualcosa che tale sembra deve segnalarlo alla polizia di Stato o ai carabinieri o alla Guardia di finanza. Deve evitare di toccarlo laddove appare scoperto. Gli artificieri dell’Esercito ricordano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano sembrare un ordigno esplosivo o parti di esso, «che essi possono essere molto pericolosi. Non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Se ne deve denunciare, invece, immediatamente il ritrovamento per consentire l’intervento degli specialisti dell’Esercito».
EDUCAZIONE AL RISCHIO
Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.
È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia
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