Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Allerta sicurezza a Bacoli: trovati ordigni bellici, area off-limits

Categories: Bonifica perché

Marina Militare–Esercito Italiano

Caserta–Salerno–Benevento–Avellino

Napoli–Bacoli–Capo Miseno

Nella mattinata di oggi, giovedì 3 ottobre 2025, a partire dalle ore 9, fino a termine delle operazioni, il nucleo S.D.A.I. (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi) della Marina Militare è impegnato in un’importante operazione di identificazione e rimozione di alcuni ordigni residuati bellici rinvenuti nello specchio d’acqua antistante Capo Miseno, a Bacoli. Per motivi di sicurezza, la Capitaneria di Porto di Pozzuoli, guidata dal Tenente di Vascello Agostino Galati, ha interdetto del tutto l’area interessata. Durante le operazioni saranno vietati transito, sosta, ormeggio, pesca, immersioni e balneazione, al fine di garantire la sicurezza della navigazione e dei cittadini. Potranno accedere all’area soltanto i mezzi delle forze armate, di polizia, vigili del fuoco e soccorso sanitario impegnati nei servizi istituzionali. Le unità in transito nelle vicinanze sono invitate a procedere a bassa velocità e a mantenere una distanza di sicurezza, per evitare qualsiasi rischio durante il brillamento degli ordigni.

Foto-Fonte: https://www.pozzuolinews24.it/allerta-sicurezza-bacoli-trovati-ordigni-bellici-area-off-limits/

Vademecum

Può capitare di imbattersi in situazioni come quella appena descritta. E la domanda è: cosa si deve fare? Chiunque veda un ordigno o qualcosa che tale sembra deve segnalarlo alla polizia di Stato o ai carabinieri o alla Guardia di finanza. Deve evitare di toccarlo laddove appare scoperto. Gli artificieri dell’Esercito ricordano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano sembrare un ordigno esplosivo o parti di esso, «che essi possono essere molto pericolosi. Non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Se ne deve denunciare, invece, immediatamente il ritrovamento per consentire l’intervento degli specialisti dell’Esercito».

EDUCAZIONE AL RISCHIO

Si raccomanda sempre di segnalare l’avvistamento di qualsiasi ordigno o presunto tale alle Forze dell’Ordine, evitando di toccare o muovere il manufatto dal punto dove è stato scoperto, al fine di consentire l’attivazione della corretta procedura di interdizione, rimozione e bonifica della zona nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento, così da consentire l’intervento dei militari dell’Esercito al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.

 

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Egregi Editori, il portale biografia di una bomba è orientato ad evidenziare i pericoli causati da residuati bellici, ma l’aspetto più importate consiste nel non avere fini di lucro ma solo quello di diffondere la consapevolezza del rischio dei residuati bellici. Chiediamo scusa se preleviamo le foto dei vostri articoli, ma ci servono per contestualizzare le modalità del rinvenimento. Citeremo sempre fonte e autore della foto. Sicuri di una vostra comprensione vi ringraziamo in anticipo

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