Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Trovati due ordigni bellici nello Storga Rischio evacuazione

Categories: Bonifica perché

Esercito Italiano

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Treviso

Sono stati rinvenuti due ordigni bellici sullo Storga non lontano dalle abitazioni di via degli Alpini. L’area è stata transennata e ora si attende l’intervento degli artificieri dell’Esercito Italiano (3° reggimento Genio Guastatori di UdineComando Forze Operative Nord di Padova), per farli brillare. A trovarli sono stati alcuni cittadini mentre giorni fa ripulivano il canale, accessibile solo da alcune proprietà private. Due gli ordigni rinvenuti, una bomba a mano e un proiettile con un diametro di poco meno di 10 centimetri e lungo una quarantina. Entrambi gli ordigni si trovano sul fondo del canale completamente ricoperti dall’acqua dello Storga. La loro presenza è già stata segnalata alle Forze dell’Ordine che dovranno intervenire per prelevarle. Vista però la vicinanza con le abitazioni, è probabile che quando arriveranno gli artificieri tutte le case dovranno essere evacuate fino alla conclusione dell’intervento. Bombe di questo genere solitamente vengono prelevate e trasportate insicurezza in una cava per poi essere fatte brillare senza alcun pericolo. Per Selvana sarebbe un deja-vu. Nel 2007 sul fondo del Limbraga durante un cantiere edile venne rivenuto un altro ordigno bellico, ben più grande però di quello ritrovato sullo Storga. Sull’ansa del fiume era rimasta depositata una bomba inesplosa da 110 chili. Venne organizzato un vero e proprio “bomba day”, istituendo una zona rossa larga 300 metri. Strade, terreni ed edifici sono stati sgomberati. Via e vicolo Granatieri di Sardegna, via Locchi, vicolo Zezzos, via Zanella, via Rigamonti, via Scipione Baraggia, via Garzoni e via Zangrando, tutte completamente sgomberate, e ovviamente interdette alla circolazione. In questo caso le dimensioni più ridotte dell’ordigno potrebbero suggerire delle misure di sicurezza minori. Ma per saperlo si dovrà attendere, come da prassi, in questi casi il piano della prefettura, che arriverà solo dopo le relazioni degli artificieri. Nella zona tra Selvana e Santa Maria del Rovere, quello sullo Storga potrebbe essere tra l’altro solo il primo di una serie di interventi. F.C.

Fonte: https://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2020/04/18/news/trovati-due-ordigni-bellici-nello-storga-rischio-evacuazione-1.38735861

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia.

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Foto: esercito.difesa.it

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