Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Trova un ordigno mentre zappa nell’orto

Categories: Bonifica perché

di Matteo Vincenzi

Mentre è intento ad eseguire dei lavori nell’orto di casa trova una bomba della Seconda guerra mondiale. Non poteva credere ai suoi occhi Cristian Vaccari ,imprenditore di Villimpenta che ha rinvenuto l’ordigno bellico inesploso all’interno della sua proprietà, in via Bassa.  Il padrone di casa, appena visto affiorare dal terreno in cui è rimasto nascosto per oltre settant’anni il pezzo di artiglieria inesploso, ha subito allertato le Forze dell’Ordine e l’ufficio tecnico comunale. Giunte sul posto, le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Mantova hanno effettuato un sopralluogo e verificato la presenza dell’ordigno. È stato accertato che risaliva alla Seconda guerra mondiale ed è stato identificato come un residuato bellico tipo «proiettile d’artiglieria inesploso, della lunghezza di 25 centimetri e dal diametro di 15». A scopo precauzionale si è resa necessaria un’ordinanza diretta ad evitare l’accesso di persone presso l’area per salvaguardare l’incolumità pubblica. La zona è stata delimitata con il nastro bianco-rosso e alcune transenne in attesa dell’intervento degli artificieri per la neutralizzazione e rimozione. «E chi se lo aspettava – commenta  Clara Mazzocchi , la madre dell’imprenditore protagonista della scoperta -. Mio figlio stava lavorando in quel punto, dove al posto dei vecchi servizi all’aperto voleva sistemare una piccola rimessa per riporre gli attrezzi da giardino. Quando ha cominciato a scavare vicino ad una pianta s’imbattuto nella bomba». Una scoperta casuale durante quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio di lavoro in giardino sotto il sole cocente si è trasformato in una sorpresa inattesa. «In realtà – racconta Cristian Vaccari – inizialmente credevo si trattasse di un ciottolato o di un pezzo di ferro. Mai avrei pensato che potesse trattarsi di un ordigno bellico».

Foto-Fonte: http://www.vocedimantova.it/articoli/3688304/Trova–un-ordigno-mentre-zappa-nellorto

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia.

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