Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Stati Uniti, le vittime dei residuati bellici

Categories: Editoriali,ultime

12/10/2020 Stati Uniti 

“If you ever come across anything suspicious like this item, please do not pick it up, contact your local law enforcement agency for assistance”

Come da sempre ribadisco, gli ordigni bellici inesplosi producono danni a cose e persone in ogni latitudine del mondo. In questo articolo riportiamo gli incidenti da Uxo avvenuti nel corso degli anni negli Stati Uniti d’America. La nostra fonte è la Denix, (Ambiente e Sicurezza sul Lavoro) che non manca d’illustrare il pericolo prodotto dai residuati bellici. Il Ministero della Difesa e la Denix hanno realizzato un “Programma di educazione alla sicurezza degli esplosivi 3R (Riconoscimento, Ritiro, Rapporto). “Toccare, spostare o maneggiare intenzionalmente le munizioni ha causato una serie di morti e feriti. Proteggi te stesso, la tua famiglia, i tuoi amici e la comunità seguendo le 3R per la sicurezza degli esplosivi!”. Sia Ministero, quanto Denix, ricordano a tutti: “se incontri o pensi di aver incontrato una munizione, non avvicinarti, toccarla o disturbarla, ma chiama il 118”. Al largo della costa della Carolina del Nord, nel luglio 1965, una tremenda tragedia avviene a bordo del peschereccio (FV) Snoopy. Un residuato bellico è avvolto dalla rete da pesca. I marinai issano a bordo rete e bomba, quest’ultima urta la nave ed esplode e muoiono otto membri dell’equipaggio. In California nel 1983, in un canyon situato nei pressi della propria abitazione tre ragazzi raccolgono una granata inesplosa e la lanciano su una parete rocciosa, due giovani muoiono il terzo resta gravemente ferito.  Nel 1995, la fonte non cita lo Stato USA, una famiglia in vacanza non lontana da una base militare trova sette ordigni inesplosi. A fine villeggiatura qualcuno della famiglia decide di portare le munizioni a casa. Dopo qualche giorno, i bambini giocano con due ordigni e questi detonano, i piccoli restano gravemente feriti. Nel 2000, anche in questo caso la fonte non cita il luogo dell’incidente, due giovani maneggiano una bomba, questa scivola al suolo ed esplode. Un 16-muore, l’amico subisce pesanti ferite. Sembra che nello stesso sito ci sia stata una precedente detonazione che avrebbe coinvolto anche 20 bambini. Stesso anno, un bambino di nove anni perde mano sinistra e l’avambraccio a causa di un residuato, raccolto quasi sedici mesi prima. In California, nel 2006, un uomo che conserva da oltre 15 anni un residuato permette ai bambini del vicinato di giocare in casa con la bomba. I piccoli divertendosi, lanciano in aria l’ordigno. Nella ricaduta il residuato colpisce il tavolo ed esplode. Due bambini uccisi e sei feriti.  Stesso anno, due collezionisti di residuati bellici subiscono l’esplosione di una bomba, risalente alla guerra di secessione.  In Virginia, nel 2008 un residuato della guerra di secessione uccide un giovane intento a smanettare l’ordigno. Nella Carolina del Nord, anno 2008, l’esplosione avviene in un centro di riciclaggio materiali ferrosi della città di Raleigh, due i lavoranti feriti. In Texas, nel 2013, due persone impegnate a raccogliere materiale ferroso trovano una granata inesplosa. L’ordigno esplode e i due restano gravemente feriti. Quest’ultimo incidente si replica nel New Mexico, (Nuovo Messico), due donne rastrellano ferro, trovano un residuato, quest’ultimo detona, le due donne restano gravemente ferite. Se tutte queste persone avessero seguito il progetto 3Rs Explosives Safety Education Program, la conta di morti e feriti sarebbe stata di gran lunga inferiore. Colgo l’occasione di ricordare che in Italia l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, in collaborazione con MIUR, Stato Maggiore della Difesa da anni è impegnata a divulgare e sensibilizzare giovani e meno giovani i pericoli dei residuati bellici inesplosi per mezzo delle Campagne “De-Activate e Conoscere-Per Ri-Conoscere”. Da qualche tempo anche le autorità svizzere per evitare incidenti causati da bombe inesplose hanno realizzato la Campagna: non toccare – contrassegnare – notificare, per telefono o tramite app

Giovanni Lafirenze

As I have always said, remnants of war cause harm to things and people everywhere in the world. In this article we have reported UXO (i.e remnants of war) incidents occurred over the years in USA. Our source is Denix (Environemtn and Safety at work company), which illustrates the harm caused by UXO. The Ministry of Defense and Denix have created a 3R Explosives Safety Education Program (Recognition, Withdrawal, Report). “Intentional touching, moving, or handling ammunition resulted in a number of deaths and injuries. Protect yourself, your family, friends and the community by following the 3Rs for explosives safety!” Both the Ministry and Denix remind everyone: “If you meet or guess you have encountered ammunition, do not approach, touch or disturb it, but call 118”.

In July 1965, off the coast of North Carolina, a tragedy occurred on board the fishing boat (FV) Snoopy. A remnant of war got wrapped in a fishing net. The sailors hoisted the net and the bomb on board, the latter hit the ship exploding, killing 8 crew members.

In 1983, in a canyon near their home, three boys picked up an unexploded grenade and threw it against a rock; two young people died and the third one got seriously injured.

In 1995 (the source does not mention where in the States), a family on vacation found seven unexploded devices not far from a military base and decided to take them to home. After a few days when children played with them, the bombs exploded injuring them.

In 2000, (location not reported, even in this case), while two teens were handling a bomb, it slipped to the ground and exploded, killing one of them and injuring the other one. The same site is reported to be the place where an explosion impacted 20 children. The same year, a nine-year-old boy lost his left hand and forearm due to an exploded device collected almost sixteen months earlier.

In 2006 in California a man who had kept a remnant for over 15 years let neighbourhood children to play with it at home. Throwing the bomb into the air, the device hit the table and exploded, leaving two children killed and six wounded. The same year, two collectors of war remnants got wounded by the explosion of device from the Civil War.

In Virginia, in 2008, a remnant from the Civil War killed a young man who had touched.

In North Carolina, in 2008, the explosion occurred in a ferrous materials recycling center in the city of Raleigh and two workers got injured.

In Texas, in 2013, two people collecting ferrous material found an unexploded grenade. The bomb exploded causing them harm and injuries. This latest incident happened also in New Mexico, where two women got injured by a device found while raking iron. If all these people had followed the 3Rs Explosives Safety Education Program, the deaths and injuries would have been far lower. I take this opportunity to remind that in Italy the National Association of Civilian Victims of War, in collaboration with MIUR, MD Staff, has been committed to disseminating and raising awareness among young and old people on the dangers of unexploded remnants of war through Campaigns “De-Activate” “Know-to-Get-Aware”. In order to avoid incidents caused by unexploded bombs, Swiss authorities have been implementing the Campaign “Do not touch, mark, notify” by phone or via app. Trad. Sara Gorelli

Fonte: https://www.denix.osd.mil/uxo/explosives-safety/uxo-incidents/index.html

Foto: army.mil

If you find anything that appears to be an explosive device, do not touch it, leave it where it is and call the police. We will contact the appropriate agencies to properly dispose of the item.

Biography of a Bomb

Pubblicato da giulianovanews.it

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