Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Saludecio, “Giù la testa” geniaccio

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Quando parliamo o scriviamo di fuga all’estero delle italiche “menti” non consideriamo i tanti “geni” residenti nel Bel Paese. La vicenda odierna è dedicata a uno scienziato “fai da te”, un autodidatta della genialità e vincitore di chissà quanti premi rivolti a buon senso, acume e inventiva. Il personaggio in questione, residente nel Comune Saludecio è un cuoco di origini pugliesi popolare in città, ma noto soprattutto alle Forze dell’Ordine e forse non solo per le orecchiette al forno o per le zuppe di pesce. Il protagonista di questa stravolgente storia dal sapore un po’ fantozziano, dedito alla vita spericolata della famosa rockstar modenese, emulo del grande James Coburn nell’indimenticabile film “Giù la testa” è fermato dai Carabinieri per detenzione di due residuati bellici inesplosi e risalenti alla seconda guerra mondiale. Bombe attorniate da 62 bombole GPL e trecento litri di benzina. Tutto ciò all’insaputa dei residenti. Una vera Santa Barbara che in caso di combustione incontrollata-deflagrazione-detonazione, avrebbe investito una vasta area residenziale.

Giovanni Lafirenze

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