Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Saint-Laurent-sur-Mer, bambino ferito da un residuato bellico incendiario

Categories: Editoriali,RESIDUATI BELLICI IN FRANCIA E BELGIO

23/06/2019 Francia, Normandia, Calvados, Bayeux, Trévières

“If you ever come across anything suspicious like this item, please do not pick it up, contact your local law enforcement agency for assistance”.

Entre 1945 et 2000, près de 40 millions de bombes, mines, obus et autres munitions non explosées datant des deux guerres mondiales ont été retrouvées et neutralisées en France. Mais cela ne représente que la partie émergée d’un iceberg de bombes. On estime qu’un quart du milliard d’obus tirés pendant la guerre de 14-18 et que 10% de ceux de 39-45 n’ont jamais explosé. Malgré un travail quotidien des démineurs, il faudra probablement encore un siècle pour nettoyer le sol de France de ces engins, qui, en plus de leur dangerosité pour les personnes, représentent un problème de pollution chimique.

Fonte: francesoir.fr

Un bambino gioca in spiaggia, sul bagnasciuga, tra la sabbia nota un oggetto rosso, pensa sia un sasso. Il piccolo si china, raccoglie l’oggetto posato nell’acqua, ma il sasso rosso a contatto con l’aria inizia spargere fiamme. Il bambino lascia ricadere in mare il sasso, ma ha già subito pesanti lesioni a mani dorso e gambe. In realtà l’oggetto trovato dal piccolo villeggiante era una bomba incendiaria.

Foto: Archivio

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