Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

“Ritrovata una granata in spiaggia: non era altro che un innocuo ordigno bellico”

Categories: Bonifica perché,Editoriali

È il titolone del portogruaro.net. Un innocuo residuato bellico dice il cronista, la redazione da cui non possiamo che prendere le giuste distanze. Poi un giornale come il portogruaro.net dovrebbe essere a conoscenza che divulga informazioni inesatte. Infatti il residuato bellico (Ananas) in quanto tale non può mai essere “innocuo” perché potrebbe contenere una o più cariche esplodenti. Se poi si aggiunge che a trovare l’innocuo ordigno sono stati dei bambini, l’articolo del giornale ci piace sempre meno. Il redattore del portogruaro.net prima spiega che i piccoli smuovono dalla sabbia una bomba a mano probabilmente risalente alla seconda guerra mondiale, poi “candidamente” continua raccontando che è il responsabile del lido a stabilire che si tratta di roba inerte, quindi quest’ultimo signore, invece di allontanare i presenti che fa? In attesa dei Carabinieri sposta lui stesso l’ordigno. A dire della fonte, giunti i militari dell’Arma, è stata confermata la presenza di un residuato bellico del tutto innocuo, ma come ben sanno gli addetti ai lavori un residuato bellico non potrà mai essere tale. La vicenda presenta più incongruenze, un signore che di sua iniziativa sposta una granata esponendosi a più reati in quanto, sicuramente i Carabinieri per via breve avranno dato l’ordine di non spostare nulla. O forse l’ha spostata prima di segnalare il rinvenimento al 112. Troppe incongruenze, troppi dubbi posti da una testata web, che vista la località di pertinenza, di residuati bellici dovrebbe intendersene. A noi che da anni spieghiamo che i residuati bellici, scarichi, semi-carichi non si devono rimuovere prima dell’intervento dei tecnici Eod competenti per zona (Udine) non resta che persistere sempre di più nella diffusione e sensibilizzazione di tale argomento.

Giovanni Lafirenze

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