Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Ritrovata bomba della seconda guerra mondiale nelle acque di Golfo Aranci, in azione gli sminatori

Categories: Bonifica perché

di Davide Mosca

OLBIA. Una bomba inesplosa della seconda guerra mondiale è stata trovata, questa mattina, nelle acque tranquille di Golfo Aranci. Per motivi di sicurezza il traghetto della Sardinia Ferries proveniente da Livorno è stato bloccato in mezzo al mare a diverse miglia dal porto e per diverse ore ha dovuto attendere che gli sminatori della marina svolgessero tutte le procedure per mettere in sicurezza l’area. Il ritrovamento è avvenuto grazie a Vincenzo Varchetta che stamane è uscito con la sua imbarcazione da pesca, la Perla Nera, e con le reti da pesca a circa un miglio dalla costa ha tirato su l’ordigno, ancora inesploso, dalla seconda guerra mondiale. Una bomba da aereo, una GP General Purpus, con un peso di circa cinquecento libbre ossia duecentocinquanta chili di esplosivo ancora perfettamente conservato e potenzialmente pericoloso.

Varchetta ha immediatamente avvertito la Guardia Costiera che a quel punto ha chiesto l’intervento del nucleo di sminamento subacqueo della Marina Militare. Sul posto il tenente di vascello Gabriele Paparo, comandante del reparto speciale (GOS) del Comsubin con base a La Maddalena che ha preso insieme ai suoi uomini in consegna l’ordigno. Gli uomini della Marina hanno proceduto prima a fotografare la bomba per l’archivio dei reperti ritrovati e poi si recheranno in alto mare per farla brillare in sicurezza. I militari non adageranno l’ordigno sul fondale, questo per tutelare i fondali ed evitare al massimo i danni che possono causare duecentocinquanta chili di esplosivo.

A tal fine verranno utilizzati dei palloni aerostatici che faranno esplodere la bomba ad una profondità variabile e comunque innocua. Il ritrovamento di oggi non è di certo il primo, in passato, in queste acque, sono stati ritrovati addirittura i relitti di navi da guerra della prima e della seconda guerra mondiale.

Fonte: http://www.olbianotizie.it/mobile/articolo.aspx?id=37754#.Vqm4LPnhDIV

Foto: olbianotizie.it

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