Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Riaffiorano ordigni bellici dalle campagne

Categories: Bonifica perché

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Ferrara-Argenta

di Giada Magnani

Ultimo ritrovamento a San Biagio, distante pochi metri da un’abitazione. Zone messe in sicurezza in attesa della bonifica. Argenta. Spuntano come funghi. Parliamo di residuati bellici della seconda guerra mondiale, rinvenuti in territorio argentano soprattutto durante l’aratura, il lavoro nei campi, sugli argini, nei pressi di quelle che un tempo erano postazioni militari. Di recente, andando a ritroso di quattro mesi circa, in un’area adibita al brillamento di proprietà della Cooperativa Agricola e Braccianti “Giulio Bellini”, in un suo fondo (una cava sita in via Argine Pioppa II, alle intersezioni con via Ripalunga e via del Mezzano) gli artificieri dell’8° Reggimento Guastatori della Folgore di ordigni ne hanno fatti saltare tre, una dozzina in un due anni: anche a Filo. Si trattava di pezzi da mortaio, ogive, granate e proiettili. Che, in quella lontana primavera dell’aprile 1945, hanno devastato Argenta e dintorni, rasi al suolo in particolare dai bombardamenti aerei, che hanno portato distruzione, devastazione e lutti, lasciato come ricordi anche ed appunto questo genere di armamenti inesplosi, pure in città, in pieno centro storico e nei paesi vicini. Gli ultimi casi di ritrovamento si registrano proprio in questi giorni. Sono avvenuti nelle campagne di San Biagio (in un punto a rischio, distante pochi metri dalla recinzione di un’abitazione). Poi a La Fiorana di Bando e Longastrino. Zone già messe in sicurezza, transennate, inavvicinabili e vietate all’accesso di chiunque in attesa delle operazioni di bonifica.

Foto-Fonte: https://www.estense.com/?p=770495

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia.

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