Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Residuati bellici nel lago, Guastatori cremonesi in azione

Categories: Bonifica perché

CREMONA – Nelle giornate di mercoledì e giovedì 8 marzo, a Cernobbio, sulle sponde del lago di Como, gli artificieri dell’Esercito del 10° Reggimento Genio Guastatori della Brigata “Ariete” hanno condotto, in collaborazione con i Palombari della Marina Militare del nucleo SDAI (servizio difesa antimezzi insidiosi – La Spezia), una delicata e complessa operazione di bonifica ordigni esplosivi. Dopo essersi immersi nel lago ad una profondità di 40 metri, i palombari in varie fasi hanno riportato alla luce 25 residuati bellici risalenti al primo e secondo conflitto mondiale. Gli ordigni, una granata d’artiglieria da 152 mm, bombe da mortaio con caricamento nebbiogeno e ad alto esplosivo, e bombe a mano mod. Breda,  sono stati rinvenuti ancora in buono stato di conservazione. I residuati bellici, dopo essere stati riportati in superficie sono stati consegnati al Team di Artificieri del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona che, dopo l’identificazione e la verifica del loro stato, hanno provveduto al trasporto in sicurezza presso una cava di Cantù, dove si è proceduto alla fase del brillamento. L’intervento di bonifica è terminato con successo alle 15. Le operazioni di messa in sicurezza del territorio, coordinate dalla Prefettura di Como, in concorso con il Comando Forze Operative Nord di Padova, hanno richiesto l’intervento di una motovedetta della Guardia di Finanza ed una motovedetta della Polizia di Stato per assicurare lo sgombero in acqua fino a 150 metri dalla riva. Il 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, è una delle 12 unità dell’Arma del Genio che l’Esercito impiega per la bonifica del territorio dai residuati bellici inesplosi. Dal 2016 gli interventi del Reggimento sono stati circa 200, per una bonifica complessiva di oltre 3500 ordigni, di cui 24 bombe d’aereo ad alto potenziale esplosivo. Dimostrazione che la Forza Armata, grazie alla capacità duale dei propri reparti, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire nei casi di necessità per la sicurezza e l’incolumità pubblica, nella bonifica degli ordigni  così come nei casi di pubbliche calamità. L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Corpi Armati dello Stato e delle altre Forze Armate.

Foto-Fonte: http://www.inviatoquotidiano.it/articolo.php?title=residuati-bellici-nel-lago-guastatori-cremonesi-in-azione

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia.

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