Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Palombari della Marina al lavoro a Pantelleria per neutralizzare ordigni bellici

Categories: Bonifica perché

Marina Militare

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di Ornella Fulco

Si sono concluse ieri le attività dei palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Augusta, hanno condotto una delicata operazione subacquea nelle acque dell’isola di Pantelleria per neutralizzare 23 pericolosi ordigni esplosivi. L’intervento d’urgenza del Nucleo SDAI è stato richiesto dalla Prefettura di Trapani a seguito di una segnalazione effettuata da un apneista sportivo all’Ufficio Circondariale Marittimo dell’isola dopo il rinvenimento di un probabile ordigno esplosivo. Gli operatori del GOS, giunti sull’isola il 25 giugno, hanno condotto una dettagliata ricerca subacquea nell’area segnalata, posta a soli 300 metri dall’imboccatura del porto ed ad una profondità di 15 metri, che ha permesso di individuare una bomba d’aereo americana da 1.000 libbre, 21 proiettili di medio calibro e 2 di grosso calibro. Tutti gli ordigni sono stati rimossi dal fondo e sono stati trasportati in una zona di sicurezza, individuata dalla locale Autorità Marittima, dove i palombari li hanno neutralizzati attraverso le consolidate procedute in uso tese a preservare l’ecosistema marino. “Grazie alla tempestiva segnalazione del cittadino – ha sottolineato il comandante del Nucleo SDAI di Augusta, il tenente di vascello Marco Prestiabbiamo avuto la possibilità di rimuovere gli ordigni, tutti risalenti alla seconda guerra mondiale, e di ripristinare così la navigazione e la balneazione in quell’area. In occasione della stagione balneare voglio ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti simili, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina stazione dei Carabinieri, così da consentire l’intervento dei palombari di Comsubin per ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare”.

Foto-Fonte: https://www.trapanisi.it/palombari-della-marina-al-lavoro-a-pantelleria-per-neutralizzare-ordigni-bellici/

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Autorità Portuali 

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