Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Ortigara: nei boschi un bottone e il proiettile che uccise il soldato

Categories: Editoriali

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Il bottone della divisa, un proiettile e i resti di un soldato ignoto: sono tornati alla luce come muti testimoni delle cruente battaglie sull’Ortigara di oltre un secolo fa. Il ritrovamento da parte dei Forestali trentini, in un bosco di faggi sul Monte Civerone, alle pendici dell’Ortigara. Il soldato apparteneva all’esercito austroungarico. Lo si è dedotto dal bottone della sua divisa, trafitto dal proiettile che uccise il soldato. I resti sono venuti alla luce durante i controlli dei forestali nei boschi danneggiati dalla tempesta Vaia. La salma verrà tumulata nel cimitero austro ungarico di Monte Civerone. Gli oggetti sono conservati a Borgo Valsugana, nella mostra permanente della Grande Guerra. L’Ortigara fu teatro di uno dei massacri della Grande Guerra: dal 10 al 29 giugno 1917 si combatté una battaglia che comportò la perdita di oltre 25.000 uomini per l’esercito italiano e di quasi 9.000 per quello asburgico.

Fonte: https://www.rainews.it/tgr/trento/video/2020/10/tnt-guerra-mondiale-ortigara-soldato-bottone-civerone-907ce1ce-9feb-4658-b7aa-27d6b91bcc62.html

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