Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Nel 2021 gli specialisti dei reggimenti genio guastatori del COMFOP Sud hanno effettuato 369 interventi, distruggendo 835 residuati bellici

Categories: Bonifica perché,Editoriali

Esercito Italiano

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Nel corso del 2021 i reparti genio appartenenti all’area di competenza del COMFOP Sud hanno effettuato, su richiesta dei Prefetti, 369 interventi di bonifica in tutto il territorio dell’Italia centro meridionale, distruggendo ben 835 ordigni bellici e svolgendo uno dei compiti più delicati e importanti dell’Esercito nell’ambito della sicurezza della popolazione civile. Si tratta, il più delle volte, di pericolosi residuati bellici del secondo conflitto mondiale, tra cui bombe d’aereo, bombe a mano, razzi, mine, granate d’artiglieria, munizionamento per armi portatili ed esplosivo. I guastatori del 21° genio di Caserta, reggimento appartenente alla Brigata “Garibaldi”, hanno disinnescato 433 manufatti, ritrovati in Campania e Calabria e nelle province di Latina e Potenza. Particolarmente significativi sono stati gli interventi ad Acerra (NA), dove è stata rinvenuta una bomba d’aereo inglese da 250 libbre, a Camposano (NA), con una bomba d’aereo tedesca da 50 kg e ad Avellino, in cui è stata eliminata una bomba d’aereo statunitense da 100 libbre. Durante le tre bonifiche sono state realizzate opere di rinforzo per il contenimento degli effetti di eventuali esplosioni, che hanno consentito alle autorità territoriali di ridurre il raggio di evacuazione della popolazione locale. In Sicilia, il 4° Reggimento genio guastatori della Brigata “Aosta” ha distrutto 279 ordigni in 79 interventi, tra cui spicca quello di Castelbuono (PA), nel quale è stato ritrovato uno Shrapnel 120 mm austro-ungarico, proietto d’artiglieria risalente alla Prima Guerra Mondiale. La Brigata “Pinerolo”, con i 110 interventi dell’11° genio guastatori, ha provveduto ad eliminare 112 ordigni in Puglia e in Abruzzo, concentrati soprattutto nella provincia di Chieti mentre, la Brigata “Sassari”, con il 5° Reggimento genio ha effettuato 10 interventi, disinnescando 11 ordigni nelle province della Sardegna. Tutti i nuclei EOD (Explosive Ordnance Disposal) dei reggimenti genio guastatori, durante le operazioni di bonifica, hanno agito attuando ogni procedura di sicurezza per preservare sempre l’incolumità delle persone e dei beni.

Foto-Fonte: https://www.esercito.difesa.it/comunicazione/Pagine/Bonifiche-nel-centro-sud-Italia-bilancio-2021-220124.aspx

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