Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Marawi, ex sfollati, macerie e bombe

Categories: Editoriali,ultime

07/04/2018 Filippine, Mindanao, Lanao del Sur, Marawi

 “If you ever come across anything suspicious like this item, please do not pick it up, contact your local law enforcement agency for assistance”

Swathes of the city were destroyed in five months of house-to-house fighting between troops and militants loyal to the Islamic State in Iraq and Syria (ISIS) group that killed nearly 1,200. The military said that even as displaced residents were being allowed to return home, soldiers were continuing to retrieve skeletal remains and unexploded bombs from the 24 villages where the heaviest fighting took place for five months from May 23. Tearful residents yesterday dug charred furniture and broken toys from the ruins, which still conceal unexploded bombs dropped during the battles.

Foto-Fonte: straitstimes.com

Gli artificieri proseguono le operazioni di sminamento di ordigni rimasti inesplosi nel corso dei conflitti armati tra le truppe governative e terroristi Isis (1200 civili uccisi). Nel contempo gruppi di ex sfollati, trovano distrutte le proprie abitazioni. Chi rientra scavando tra le macerie trova ordigni tra mobili carbonizzati, giocattoli rotti ed ex utensili casalinghi. All’Agence France-Presse, la signora Samsida Mangcol, (44-enne), spiega d’aver pianto per rabbia e dolore nel momento in cui ha visto il suo negozio di abiti da sposa distrutto dalle bombe . Continua la signora Samsida: <<avevo una boutique, ora devo elemosinare pasti e abiti da indossare>>. In questi giorni 7000 ex sfollati rientrati per controllare le abitazioni di residenza, hanno trovato: scheletri d’auto, macerie, detriti e residuati bellici. La signora Maimona Ambola 44-enne e madre di sette figli alla nostra fonte web racconta: “Una bomba ha distrutto tutto, la nostra casa è diventata cenere”. La battaglia terminata nell’ottobre del 2017 ha provocato la fuga di 200.000 residenti, tra questi 10.000, ospiti di famigliari o di centri d’accoglienza.

If you find anything that appears to be an explosive device, do not touch it, leave it where it is and call the police. We will contact the appropriate agencies to properly dispose of the item.

Biography of a Bomb

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