Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

News

Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Lilla, inquinamento bellico

Categories: RESIDUATI BELLICI IN FRANCIA E BELGIO

20/09/2019 Francia, Alta Francia, Nord, Lilla

“If you ever come across anything suspicious like this item, please do not pick it up, contact your local law enforcement agency for assistance”

La préfecture du Nord précise dans un rapport les trois risques relatifs à ces engins de guerre: en sus de l’explosion, “l’intoxication par inhalation, ingestion ou contact” et “la dispersion dans l’air de gaz toxiques”. Les armes chimiques de la Première Guerre Mondiale (comme l’ypérite ou le vitryte), ont “des incidences sur les populations exposées, mais aussi des effets persistants sur l’environnement”, tels que la contamination des ressources en eau.

Foto-Fonte: bfmtv.com

Tra il 10 e 20 % delle bombe (sganciate-lanciate-proiettate etc) utilizzate durante la prima guerra mondiale non sono esplose e oggi rappresentano un serio pericolo ecologico. A Lilla, per esempio la siccità costringe la Città Metropolitana ad attingere da falde acquifere inquinate da perclorato. Sostanza che in percentuale, risulta superiore a 4 microgrammi per litro d’acqua. L’associazione Robin des Bois, ritiene che la causa di questo inquinamento dipenda dai residuati bellici risalenti al primo conflitto bellico.

Par sécurité, la police conseille à la population de ne pas toucher ou déplacer ce genre de munitions.

Biographie d’une Bombe

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
8a115ef1778baf52b3b9d4bd4f08a