Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

“La cultura e l’educazione alla pace”

Categories: Bonifica perché,Editoriali

Le guerre non finiscono quando tacciono le armi. Si protraggono all’infinito, provocando ogni anno migliaia e migliaia di vittime. Gli ordigni bellici inesplosi, di cui i territori rimangono orribilmente disseminati, continuano a uccidere e mutilare, soprattutto i bambini, attratti da questi micidiali oggetti di morte che ai loro occhi appaiono innocui. La bonifica bellica si trasforma quindi in  uno strumento di pace, portato avanti da eroi silenziosi, orientati a salvare la vita delle popolazioni,  a rischio della propria. Il convegno “La cultura e l’educazione alla pace”, organizzato dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, interseca testimonianze di queste umili, grandi opere al racconto delle azioni di pace e solidarietà promosse da protagonisti della Cultura e della Scienza e operatori della Scuola, in uno sguardo proiettato al mondo e all’intero Universo.

Convegno “La cultura e l’educazione alla pace” – BARI, 14 Settembre 2016 – Padiglione della Regione Puglia nella Fiera del Levante , ore 10 – 16,30.

LOCANDINAsolo programma Copia

 

 

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