Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Il bimbo che voleva nascondere la bomba

Categories: Bonifica perché,Editoriali,ultime

17/02/2016 Mali, Gao, Bourem

Un bambino di 8 anni trova un ordigno inesploso. È solo, in certe zone non è raro essere soli. Un bimbo, è il protagonista della vicenda accaduta da qualche giorno, ma apparsa come notizia solo oggi. Il bimbo raccoglie l’ordigno notato, lo stringe fra le mani, infine lo scaglia in direzione di un cespuglio. Non sapremo mai le ragioni che hanno spinto il piccolo a compiere quel gesto. Forse rabbia ? Rancore per una guerra senza fine che potrebbe aver ucciso, famigliari o amichetti ? O piuttosto la consapevolezza del pericolo prodotto da quell’oggetto e la conseguente esigenza di nasconderlo giusto tra dei rovi? Un Bambino di otto anni, non sapremo mai la sua versione dei fatti. L’ordigno a contatto con il terreno esplode, i soccorritori trovano il piccolo in lago di sangue con  il viso, martoriato da schegge e sassi.

G.L.

Foto: bamada.net

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