Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

News

Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Herat – Afghanistan: nuovo corso di formazione per la lotta agli ordigni esplosivi

Categories: Bonifica perché

Ministero della Difesa

Roma

Si è concluso nei giorni scorsi il 1° corso “Mid Level Leaders
Counter IED”, organizzato con il sostegno del Police Advisor Team
italiano, destinato a Ufficiali dell’Afghan Uniform Police (AUP)

L’attività di formazione sugli Improvised Explosive Device (IED)
è stata condotta da personale italiano del Regional Command West che
opera nel settore del Counter IED, e da un mobile training team (MTT)
dell’ISAF Joint Command (IJC), nel Regional Training Center di Herat.

Elemento di assoluta novità, è stata la partecipazione di un tenente medico donna.

Attualmente, sono 776 gli agenti di polizia e i militari
dell’Esercito della Regione Ovest che hanno partecipato a vari corsi di
specializzazione nella neutralizzazione degli ordigni esplosivi
rudimentali e dei residuati bellici.

Un’attività di fondamentale importanza ai fini della sicurezza del Paese.

In Afghanistan nel corso del 2012 – secondo le statistiche delle
Nazioni Unite – 868 persone hanno perso la vita e 1663 sono rimaste
ferite per le esplosioni causate da 782 ordigni rudimentali.

DISCLAIMER: Questo noodl è stato emesso da Ministry of Defence of the Italian Republic ed è stato inizialmente pubblicato su www.difesa.it. E’ stato distribuito da noodls, senza alterarne il contenuto, il 2013-05-07 18:47:15 CET. L’emittente è il solo responsabile delle informazioni in esso contenute.
Fonte:
 http://www.romaonline.org/news/ultim-ora/herat-afghanistan-nuovo-corso-di-formazione-per-la-lotta-agli-ordigni-esplosivi.html
 

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Lascia un commento