Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Hennef, esplodono residuati bellici, 51-enne sotto inchiesta

Categories: Editoriali,RESIDUATI BELLICI IN GERMANIA

03/06/2017 Germania, Renania Settentrionale-Vestfalia, Colonia

“If you ever come across anything suspicious like this item, please do not pick it up, contact your local law enforcement agency for assistance”.

Territorio di Hennef. Alle 15,23 la prima esplosione in un garage appartenente ad una villetta privata, a seguire una serie di consecutivi boati che incendiano e devastano il box. Sul posto giungono 75 agenti di Polizia, più di 100 Vigili del Fuoco e naturalmente i team artificieri. Centinaia di residenti vengono immediatamente allontanati dalle abitazioni limitrofe, l’Autostrada  560 è bloccata per ogni senso di marcia fino a sera inoltrata. A detonare dei residuati bellici, anche del tipo incendiario che il proprietario della villetta un 51-enne, ha sempre collocato in scatole sistemate nel box esploso. Per fortuna non si registrano feriti. Ad innescare le detonazioni, ipotizzano gli artificieri, l’alta temperatura della giornata. L’incauto interrogato dalla Polizia avrebbe confermato d’aver comprato il materiale esploso nei vari mercatini della zona. In ogni caso l’uomo è sotto inchiesta, accusato di violazione della legge che regola la detenzione e le armi da guerra. Detto questo, la domanda sorge spontanea occorre davvero attendere vicende come queste per chiamare in causa le leggi rivolte alla detenzione dei residuati bellici? Non si potrebbe prevenire il problema, bloccando in primis, la raccolta dei residuati bellici con magneti o altri strumenti elettronici, digitali o similari?

Foto-Fonte: general-anzeiger-bonn.de– Nicolas Ottersbach

Di Von Nicolas Ottersbach/ Dennis Sennekamp, 30.05.2017

Eine Reihe von Detonationen hat sich am Montag in Hennef-Hossenberg ereignet. An einem Haus an der Straße „An der Obstwiese“ ist Weltkriegsmunition in die Luft geflogen. Ein 51-jähriger Bewohner hatte das explosive Material gesammelt und in Kisten aufbewahrt. Verletzt wurde laut Polizei niemand. Der Einsatz, an dem 75 Polizeibeamte, mehr als 100 Feuerwehrleute, der Kampfmittelräumdienst und das Technische Hilfswerk beteiligt waren, gestaltete sich gefährlich. Hunderte Anwohner mussten evakuiert werden, und auch die nahe gelegene A 560 war am Abend gesperrt. Der Einsatz hatte auch Auswirkungen auf den Bahnverkehr auf der Siegstrecke.

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