Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Heerlen, e il suo genio (genie van de lamp)

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16/05/2020 Olanda, Limburgo, Heerlen

“If you ever come across anything suspicious like this item, please do not pick it up, contact your local law enforcement agency for assistance”.

Toen Wesley de mijn in de bossen vond, wist hij nog niet om wat voor voorwerp het ging. “Ik dacht dat het een aandrijfwiel was van een voertuig. Totdat ik thuiskwam en er iets heel anders op bleek te staan. Het bleek een mijn te zijn.” Hij wikkelt het explosief in een handdoek, stopt het in een plastic tas en brengt het op de scooter naar het politiebureau in Heerlen.

Fonte: hartvannederland.nl

Il protagonista di questa vicenda si chiama Wesley Klonen, è un metaldetectorista e in sito boschivo appartenente al Comune di Schinnen, trova, dice alla fonte, una ruota d’automobile quindi la trasporta a casa. “Ora non è chiara la ragione per cui una persona dovrebbe portarsi presso la propria abitazione un vecchio cerchione, ma per il momento ci fidiamo Wesley Klonen”. Il giovane giunto a casa pulisce il pezzo di ferro e si rende conto che ha tra le mani una mina anticarro risalente alla seconda guerra mondiale. Il ragazzo che fa? avvolge l’ordigno in un panno, inserisce tutto in una busta, quindi come buon senso consiglia sale su uno scooter e si avvia in direzione del Comando di Polizia. Quindi Wesley Klonen consegna la mina al primo gruppo di agenti che trova, ma i poliziotti del tutto sorpresi e in attesa del team artificieri evacuano l’edificio. Il ragazzo è intervistato dal giornale “Hart Van Nederland”. Il cronista gli domanda: ma non c’è stato pericolo per la sua vita? A questo punto scatta una geniale risposta, degna di un grande maestro EOD e da ingegnere esplosivista: “dipende da tanti fattori in questo caso mancavano gli accenditori”. Non solo, incalzato dal cronista, Wesley aggiunge una seconda perla di saggezza: “questo è il terzo residuato bellico che trovo””. Bene queste risposte stridono con le precedenti dichiarazioni Wesl: “pensavo fosse il cerchione di una gomma d’auto”. Queste vicende ci ricordano quanto bugie condivise, normative non rispettate e mancanza d’informazione possano creare a causa delle bombe inesplose momenti di grandi emergenze e pericoli per terze persone e in questo caso per Polizia e residenti.

In Nijmegen is het sowieso verboden om met een metaaldetector te zoeken.’Kom je zomaar onverwacht een vliegtuigbom of andere munitie tegen, bel dan de politie via 112, zo luidt het advies van de gemeente. Als het nodig is, schakelt de politie de EOD in. Die opruimingsdienst neemt dan verdere veiligheidsmaatregelen, bijvoorbeeld een ontruiming van het gebied.

Biography of a Bomb

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