Lise Grande briefing PS

Ramadi: il lampo in un orecchio e nell’altro il Paradiso (F.D.A.)

La notizia o piuttosto l’allarme è lanciato direttamente dalle Nazioni Unite. Decine e decine di residenti rientrano presso le proprie case, Ramadi è ormai libera da tempo, l’Esercito iracheno nel dicembre 2015 sconfigge il nemico. Tuttavia continuano ad esplodere trappole e mine, tutte targate  Daesh Takfiri, organizzazione terroristica jihadista legata ai gruppi Isis. Lise Grande,…

sudan image for map

Uccisi dai grandi numeri

Mentre continuano conflitti armati che interrompono la tregua siriana, e mentre si intensificano i combattimenti nel  Kordofan Meridionale (Sudan) e mentre Papa Francesco definisce “dimenticata da tutti” la guerra in Ucraina, in altre zone ex teatri di guerre, i residuati bellici continuano a ferire ad uccidere. In Tunisia nel Kasserine e precisamente a Sebitla una…

13847965-large

Genitori, bombe e figli

Accade in periferia, Comune di Windhausen, due ragazzini, il primo di 10 il secondo di 12 anni compiono una specie di caccia al tesoro per mezzo di un  metal detector, strumento quest’ultimo che permette di rinvenire, gavette, utensili, vecchie lamette da barba, elmetti della seconda e prima guerra mondiale. Tuttavia sempre il metal detector è…

DSCN4747

Conoscere per Ri-conoscere ad Ortona

L’otto aprile si è svolta ad Ortona la campagna dell’Associazione Vittime Civili di Guerra, “Conoscere per Ri-Conoscere. L’evento organizzato con la collaborazione del Centro studi History Hunters, gruppo associativo che raccoglie a sé appassionati storici, storiografi e ricercatori di reperti risalenti alla guerra patita dalla città, non solo, gran parte del materiale espositivo, ovviamente inerte…

20150729_205107

In nome della guerra e della pace

02/04/2016 Siria, Madaya Terminati gli studi in una struttura scolastica già lesionata dai bombardamenti, tre scolaretti,  mentre rientrano a casa, sul percorso notano una lattina, la raccolgono. In Siria, bambini o adulti non possono che raccattare, calcinacci o materiale bellico. I bimbi nati tra bombe, lutti e rovine, da quel miraggio-lattina  non percepiscono il messaggio…

anvcg_save_the_date_04_aprile_2016-small3

Conferenza stampa del 4 aprile e la campagna Conoscere per Ri-conoscere

La Campagna nazionale Conoscere per Ri-Conoscere riprende il suo tour. Venerdì primo aprile ad ospitare l’evento è L’Istituto Tecnico Economico Lenoci di Bari. Orario dell’incontro è previsto in due turni:   10,10 – 12,10 il primo, il secondo si protrarrà fino alle 14,00. Ad Introdurre il dibattito ordigni inesplosi Il Dirigente scolastico Cataldo Olivieri. A seguire…

Crossing the 38th parallel.  United Nations forces withdraw from Pyongyang, the North Korean capital.  They recrossed the 38th parallel.  1950. (USIA)
Exact Date Shot Unknown
NARA FILE #:  306-FS-259-21
WAR & CONFLICT BOOK #:  1433

Primo Levi: “Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo”

Mentre Palmira è “parzialmente” liberata dall’esercito siriano, a Baghdad un folle compie un attacco suicida durante la premiazione di una competizione calcistica locale. Fonti ufficiali forniscono numeri da mozzare fiato e anima: 60 morti e 65 feriti gravi. Naturalmente gran parte delle vittime giovanissime.  L’azione terroristica è firmata Isis.  In Nigeria Boko Haram, dicono, dopo…

image-5860481

Ede, metaldetectorista undicenne, trova una bomba a mano

26/03/2016 Paesi Bassi, Gheldria, Ede Undicenne per mezzo di uno strumento cerca-metalli e seguito dal padre, trova un residuato bellico, risalente alla seconda guerra mondiale. Sul posto intervengono polizia e genieri che recuperano la bomba a mano per distruggerla un una cava. Tuttavia per un padre è normale tentare di trasmettere ai figli le proprie…

14115898005_720e466404_o-248x300

Il Bluff di Boko Haram

26/03/2016 Nigeria Boko Haram in data 24 marzo 2016, annuncerebbe attraverso un video una improbabile rinuncia ad una guerriglia che mai in realtà è stata tale. Infatti ad oggi il gruppo terrorristico nigeriano è stato il più sanguinario dell’attuale momento storico. Il messaggio è trasmesso dal suo indiscusso capo Abubakar Shekau, il quale invita i…

Un vagone della metro sventrato da un'esplosione nella stazione Maelbeek in una immagine ripresa da un autista e pubblicata sul profilo Twitter da Stib, la societ‡ di trasporti belga, 22 marzo 2016. 
 TWITTER +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO? ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L?AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

“Se il sole muore”

Si può parlare di guerra e bombe, quelle che definiscono “intelligenti” avendo un gap (margine d’errore) di 1,5m, anche meno, di mine convenzionali o fai da te. Si può discutere delle guerre terroristiche che costringono al buio mentale, azzerano dignità e anima in Siria o in Nigeria, di ciò che accade in Darfur  area Jebel…

Lascia un commento