Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Due bombe della Grande Guerra trovate da escursionisti

Categories: Bonifica perché

di Vittorino Bernardi
COGOLLO DEL CENGIO e VALLI DEL PASUBIO – A 100 anni dall’inizio della Prima guerra mondiale sono emerse dal terreno e dalla vegetazione, dopo le ultime piogge, due ordigni bellici nell’Alto Vicentino. In zone che furono tragici teatri di guerra con migliaia di caduti, italiani e austroungarici.
Il primo ordigno è emerso nel Comune di Valli del Pasubio, lungo il greto nord del torrente Leogra. A individuarlo è stato un escursionista che ha notato affiorare dal terreno qualcosa di metallico che poteva essere un ordigno risalente al conflitto 1915-18, informando i carabinieri della locale stazione. I militari dopo avere individuato nell’oggetto metallico una bomba da mortaio dalla prima guerra mondiale hanno provveduto a metterlo in sicurezza in attesa della data per farlo brillare, che sarà decisa dalla Prefettura di Vicenza. L’operazione potrebbe essere effettuata non in loco, ma per motivi di sicurezza in una cava. Il secondo ordigno bellico, pure una bomba da mortaio della prima guerra, è stato trovato in località Campiello, nel territorio di Cogollo del Cengio, nei pressi del cimitero austroungarico. Ordigno trovato casualmente da un escursionista e messo in sicurezza dal corpo forestale di Asiago. Sarà rimosso e fatto brillare con l’avvallo prefettizio. Fonte: http://www.ilgazzettino.it/VICENZA-BASSANO/PROVINCIA/valli_del_pasubio_cogollo_del_cengio_bombe_da_mortaio/notizie/1189154.shtml

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