Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Castel Gandolfo: Protezione civile, Carabinieri, artificieri dell’Esercito e sub della Marina impegnati per la rimozione di un ordigno bellico affiorato al lago

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Il lago di Castel Gandolfo non è nuovo a queste scoperte e già in passato sono state recuperate centinaia di bombe, di varia grandezza, abbandonate nel 1944 in acqua dai tedeschi in fuga dopo lo sbarco di Anzio. Sono stati giorni di grande lavoro per i volontari della protezione civile comunale, che nel fine settimana hanno operato su più fronti per gli incendi. Nei primi giorni della settimana, invece, hanno lavorato per l’emergenza dell’ordigno bellico di mezzo metro (un proiettile ancora intatto di artiglieria pesante della seconda Guerra Mondiale) affiorato in acqua vicino alla riva delle spiaggette rocciose, dalla parte della strada Panoramica, nell’area boschiva della Culla del lago dove c’è molta vegetazione e le acque si sono ritirate abbondantemente. I carabinieri avevano fatto la segnalazione al Genio Pionieri dell’Esercito, (Comando Forze Operative Sud di Napoli), dopo l’ordinanza comunale del Sindaco, che vietava di frequentare la zona. Questa mattina con la collaborazione dei sommozzatori della Marina Militare (Consubin) gli artificieri dell’esercito e i sub, hanno recuperato l’ordigno in acqua a circa 6 metri dalla riva per la distruzione in cava. Ieri la protezione civile comunale, aveva lavorato tutto il pomeriggio in spiaggia e in acqua col pattino per delimitare l’area e metterla in sicurezza tramite due boe e del nastro bianco rosso. Il lago di Castel Gandolfo non è nuovo a queste scoperte e già in passato sono state recuperate centinaia di bombe, di varia grandezza, abbandonate nel 1944 in acqua dai tedeschi in fuga dopo lo sbarco di Anzio.

Foto-Fonte: https://www.ilmamilio.it/c/comuni/29786-castel-gandolfo-protezione-civile-carabinieri-artificieri-dell-esercito-e-sub-della-marina-impegnati-per-la-rimozione-di-un-ordigno-bellico-affiorato-al-lago.html

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia

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