Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Cantiere del metanodotto A caccia di ordigni bellici

Categories: Bonifica perché

Operai a caccia di ordigni. Basta osservare il lavoro certosino che si sta compiendo a Cornedo come opere preventive alla realizzazione del metanodotto Brogliano-Schio. Infatti, prima di procedere all’interramento del maxi condotto da 4,3 milioni di eruo è necessaria un’accurata opera di bonifica per scongiurare il pericolo derivante dalla possibile presenza di ordigni bellici risalenti alla seconda Guerra mondiale.La società Snam Retegas ha progettato e finanziato il progetto del metanodotto per sostituire la condotta attuale, che è in funzione dagli anni Cinquanta. Chi conosce il posto sa che l’area delle Poscole, considerata sito di interesse comunitario (Sic), è separata da Valdilonte di Castelgomberto dai monti Pulgo e Mori: meno di un chilometro in linea d’aria. Ebbene, il 18 novembre 1944 aerei alleati B24 Liberator bombardarono la città di Vicenza, provocando più di 500 morti per lo più civili. Ma la zona bombardata arrivò fino a Valle di Castelgomberto, in località Valdilonte. (…)

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Aristide Cariolato
Fonte: http://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/valdagno/cornedo/cantiere-del-metanodotto-a-caccia-di-ordigni-bellici-1.4623062

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