Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Bombe a mano e proiettili nascosti sotto a un ponte

Categories: Bonifica perché

di Andrea Bassi

CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) – Una situazione delicata sta tenendo occupati da ieri la polizia municipale di due unioni di comuni, oltre che i Carabinieri. Stiamo parlando del ritrovamento di un arsenale risalente alla seconda guerra mondiale. Materiale che è stato abbandonato in una zona isolata, a cavallo tra i comuni di Castelnovo Sotto e Gualtieri. Una trentina di bombe a mano ammucchiate assieme a una decina di caricatori pieni di munizioni. E’ un piccolo arsenale, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, quello individuato lungo un canale di irrigazione, in una zona di aperta campagna. Il materiale esplosivo è stato notato da un passante nel primo pomeriggio di mercoledì. Si trovava ai piedi del pilone di un ponte su un canale di bonifica che scorre accanto a via Ospedaletto, una stradina sterrata, posta sul confine tra le frazioni di Meletole e Santa Vittoria, dunque tra i comuni di Castelnovo Sotto e Gualtieri. Amministrazione quest’ultima che ha inviato i propri tecnici per gli accertamenti del caso. Il dossier è successivamente passato al comune limitrofo, sul cui territorio si trova il corso d’acqua, gestito dal consorzio dell’Emilia Centrale. Fino al momento delle operazioni di disinnesco, a cura del Genio militare, la zona, che è stata delimitata, sarà presidiata giorno e notte dagli agenti delle polizia locali dell’Unione Terra di mezzo e dell’Unione Bassa Reggiana. Del coordinamento fanno parte i Carabinieri, che nelle prossime ore svolgeranno indagini per risalire al responsabile dell’abbandono. Verranno sentiti i residenti di via Ospedaletto, che conta però solo tre case abitate. Oltre alle trenta granate, a terra ci sono circa cento munizioni da fucile e mitragliatrice. Per cercare di tenere alla larga potenziali curiosi è stata coinvolta anche la protezione civile. Difficile risalire al momento in cui gli esplosivi sono stati abbandonati. Di sicuro per settimane l’acqua li ha sommersi e ora risultano in pessimo stato. L’intervento degli artificieri è già stato programmato. Arriveranno da Bologna nella giornata di lunedì. Il materiale bellico verrà raccolto e trasportato a circa mezzo chilometro da dove ora si trova. Il luogo in cui verrà fatto brillare potrebbe essere un’area che fa parte del podere “La Biliana”.

Foto-Fonte: http://www.reggionline.com/mistero-gualtieri-bombe-mano-proiettili-della-seconda-guerra-trovati-argine-foto-video/

È importante ricordare che, in casi analoghi, è fondamentale evitare di avvicinarsi a congegni esplosivi per la loro potenziale pericolosità e informare immediatamente le Forze di Polizia

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