Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

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Ognuno recita il proprio ruolo, immerso in quella divina sensazione di devozione allo scopo comune: la realizzazione di un'opera d'arte, che anche la bonifica bellica sa idealizzare.

Bambini in guerra

Categories: Editoriali

In Siria l’isis riconquista Palmira, centro già liberato nell’aprile 2016, tuttavia l’Osservatorio siriano per i diritti umani dopo qualche ora annuncia il ritiro dei terroristi. In Turchia ad Istanbul un doppio attentato uccide 38 civili ferendone altri 155. La stampa mondiale afferma che a compiere la strage sia stata una cellula del PKK, (…), tra l’altro i militari curdi sono stati i primi a tentare di fermare da Raqqa a Mossul e non solo, le azioni dei gruppi Daesh. In Egitto al Cairo si compie l’attentato alla Cattedrale di San Marco mentre è in corso una messa all’interno della Cappella di San Pietro, la bomba utilizzata contenente 12 Kg di tritolo uccide 19 adulti, 6 bambini e ferisce gravemente più di 35 persone. Ad oggi risultano ignoti gli autori dell’attentato. In Nigeria nel Borno a Maiduguri Boko Haram pianifica un attentato ad un mercato situato a nord della città, in questo folle criminale disegno i terroristi inviano sul posto due attentatori suicidi di 7 e 8 anni, i bambini probabilmente non sono a conoscenza che il pulsante da premere rappresenta la propria morte, loro sono troppo piccoli per possedere ideologie talmente radicate da compiere gesti tanto efferati. I piccoli azionano la cintura esplosiva, due i morti, i bambini attentatori e 17 feriti tra commercianti e visitatori del mercato. Le tragiche vicende dei bambini soldato sono tristi e gravi note ascoltate in tutto il mondo, numerose le azioni umanitarie rivolte a questo ripudiante “fenomeno”, tuttavia in Iran a Mashhad, il Governo inaugura un campo-scuola-militare destinato ai bambini del luogo desiderosi di compiere percorsi di guerra, sparare con proiettili di gomma a bandiere appartenenti a Stati nemici al Paese persiano.

Children in war

In Syria, Isis reconquers Palmira, place already freed in April 2016, but the syrian observatory for the human rights, after few hours, announces the terrorists’ retreat. InTurkey, in the city of Istanbul, a double attack kills 38 civilians with 155 wounded. The global press states that this massacre was made by a cell of PKK, (…), moreover kurdish militarians were the first to try to stop from Raqqa to Mossul and the Daesh’s group, too. In Egypt, in Al Cairo, an attack to the San Marco cathedral,  while they are celebrating a Mass in the San Pietro chapel, the bomb used, full of 12 kg of TNT kills 19 adults, 6 kids and wound 35 persons. To date, the author of this attack remain unknown. In Nigeria, in Borno at Maiduguri Boko Haram plans an attack in a market in the north of the city, in this crazy design the terrorists send there two suicidal bombers of 7 and 8 years old. Probably the kids are not even aware of the button which represent their own death, they are too young  to have that ideology which pushes people to committ these tragedies. They activate the explosive belt, 2 dead and 17 wounded among merchants and common people. The tragic stories of these kids-soldier are sad and known, listened all over the world, humanitarian acts are several, but not enough  to get rid of this “phenomenon”, anyway in Iran, in Mashhad, the state inaugurates a school-military camp aimed at childern desirous of war, of learning to use a gun against flag of other countries, enemies of the Persian country. S.J.A.L.

Foto: i24news.tv

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